Benvenute e benvenuti nel fantastico mondo di Lpels


Quando, nel 2006, nacque il blog “La poesia e lo spirito” non avrei potuto immaginare il suo futuro. Pensavo di farne un contenitore di pensieri, un canale di scorrimento del mio amore per la poesia e la narrativa. Poi è accaduto l’impensabile: un pubblico sempre crescente si è affacciato in queste pagine elettroniche, un concerto di voci che ha fatto, di un blog personale, una delle piazze maggiormente frequentate della rete in campo letterario. Un frutto genuino che non si è mai apparentato con forme pubblicitarie o commerciali. Il segreto? La seconda parola del titolo: lo spirito, ossia l’improgrammabile, il sempre e solo nuovo, tutto ciò che non può essere rinchiuso in griglie predisposte, in schemi che si scoprono invariabilmente superati. La cifra di Lpels potrebbe essere l’ordine impartito da Dio a un Abramo già avanti negli anni: lech lecha, va’ verso te stesso. Ci si ritrova mettendosi in viaggio, rinunciando alle certezze private, alle comodità del già noto, alla scontata riuscita del già fatto. Tutto ciò ha significato libertà: dai determinismi del mondo, dai meccanismi oliati del potere, dai facili giudizi su di sé e sugli altri. Questo blog è stato e vuole essere l’approdo che implica un continuo ripartire. Il fantastico mondo di Lpels, con tutti i redattori antichi e nuovi, è l’impensabile, che a volte sembra ingenuo perché ha smesso i panni dei sapienti mondani, rivelando la nudità del cuore, l’invisibile in cui si nasconde, ancora e sempre, l’essenziale.

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10 pensieri su “Benvenute e benvenuti nel fantastico mondo di Lpels

  1. S&R

    Per la stessa ragione del viaggio viaggiare, cantava de André, perché “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”.

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  2. sgolisch

    Per fortuna non si può programmare tutto… è la vita stessa che ci sfida ogni giorno regalandoci p iccoli e grandi lampi, intuiti fallibili e infallibili, conoscenze e sbagli, significati passeggeri e veri, cambiamenti, forse…

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  3. Giovanni Nuscis

    Carissimo Fabrizio,
    solo un disegno e un cuore straordinari potevano varare questa grande impresa, mettere assieme tante voci e tante mani, ospitare o ravvivare la memoria su tantissime gemme della letteratura e del pensiero di ogni tempo, rendendo godibile questo spazio alle generazioni attuali e a venire.
    Resterò sempre grato e onorato di aver preso parte a questo viaggio, in questa nave sospinta da un vento speciale.
    Giovanni

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  4. paolo valesio

    Congratulazioni vivissime, e grazie a Fabrizio Centofanti per la sua abnegazione in questa grande impresa. Auguro sempre più voci, e sempre più varietà di pronunzie spirituali.

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  5. Ema

    Lpels si vide subito che “era cosa molto buona”.
    Percorre la strada della bellezza e scruta all’orizzonte il senso ed il perché delle cose.

    Grazie

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