a cura di Alberto Fraccacreta
AUTO-DEDICA DI FANCIULLA-YTALIA
io serena immagine di dolce Hesperya
chi fui? chi sono?
stanca anima facile
nostalgia orale ho nei vuoti sventrati
non una torre scorgo: ovunque
il tetro statale market-oscenario
vedo, stravedo: ora ho più di un occhio solo
lume esteso fanale per riconoscer la via
traccio le conquistate vie a ritroso
quando stranieri eravamo
sul finale collettivo del mio pianto antico
acrobatizzata tra le pieghe a Nord
della mia fanciulla pelle stellare
le nebbie Centrali dal mio sesso scuoto
e le calure a Sud per estasi di tratti
rifletto le mie Ali in allarme d’Aurore
rese alla santa geografia d’Ytala Corona
dalle vetuste torri primeggio i miei seni
Crimine & Amore dal mio Grembo Ancestrale
su letti sfatti mi tuffo ricca d’ori spellati
d’Alba Antica pallore
supplizio di Sibylla ad unghie rifatte
mi offro vernacolare ai feriti poeti delle province
imprigionati nella mia veste reticolare
tra le cosce in close-clausura
fremo travestita di voli fantasma
fanciulla a brividi di fiori ceduta
calore serro custode
lieve e muta dei miei sospiri
sottil piacere dibatto dentro
vedova del mio ytalo-amore
***
Ruven Latiàni-Corrado Fantoni, Confessioni di Fanciulla-Ytalia. Pente-conta Pandemica per la celebrazione di una nuova dea: un poema in versi e disegni, Mimesis Edizioni
Una misteriosa entità? desidera confessare pensieri, incubi e speranze. Poi si svela essere Fan- ciulla-Ytalia: non solo l’antica diva-dea con in testa la turrita corona, ma anche l’espressione fisica, psichica ed emotiva dell’anima-Italia. Da questo incontro, Ruven Latiàni (come sotto dettatura) ha scritto un Poema: qui Fanciulla-Ytalia, in serrata tenzone poetica con il proprio Sé profondo, interpella in prima persona la memoria storica e culturale del Belpaese, tra sogno e amnesia, tra estasi mistica e desiderio erotico, dilatandosi poi nell’antica e luminosa Dea Madre, da molti condivisa nel mondo.
Ruven Latiàni è nome d’arte del compositore Corrado Fantoni, anconetano di nascita. Sue musiche sono state eseguite in diversi paesi nel mondo, trasmesse dalle più importanti emittenti radiofoniche europee e attualmente pubblicate sulle principali piattaforme musicali online. In campo letterario ha pubblicato per Sinnos Editrice, Campanotto Editore, Tera Mata Edizioni ed Edizioni Pulcinoelefante. La sua opera multimediale Corpi-di-pinocchio è stata prodotta dall’UNIMA e patrocinata dalla Fondazione Nazionale Collodi, con mostre a Torino, Parma, Arona e Milano. Attualmente è docente al Conservatorio G. Cantelli di Novara.

