Continuum
Quando il cerchio si stringerà
canticchiando la solita solfa ne varietur,
il continuum inammissibile dell’opacità,
tu morte impertinente, salvifico aroma
spiccami dall’agenda e saltando qualche
orario accelera.
(1976)
Da Le poesie, il lavoro editoriale, Ancona 2000 , p. 56 [Epigrammi dell’inconsistenza]

