Remo Pagnanelli

Continuum

Quando il cerchio si stringerà
canticchiando la solita solfa ne varietur,
il continuum inammissibile dell’opacità,
tu morte impertinente, salvifico aroma
spiccami dall’agenda e saltando qualche
orario accelera.

(1976)

Da Le poesie, il lavoro editoriale, Ancona 2000 , p. 56 [Epigrammi dell’inconsistenza]

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