HAUSER e “I Solisti di Zagreb” – Oblivion di Astor Piazzolla.
Trascrizione per cello by Hauser.
~~~~~~~~~
GELOSIA
In me ti cerco in te mi perdo
sommerso dalle acque
ferme e grigie delle distanze,
in estenuanti attese
in corridoi infiniti e mille porte
che si aprono sul vuoto.
In te mi perdo ancora quando la notte
porta misteriosa la seta morbida
dei tuoi seni alla mia bocca.
Nuvola carica di amorevole pioggia
il tuo corpo fluttua sul mio corpo.
Sospinta dal vento
si è fermata su grandi alberi
carichi di frutti rossi
li rende fertili fa sbocciare i fiori
dalle radici del mio amore.
Dov’è la nuvola? Quale vento inebriante
vuole allontanarti oltre i confini
del mio unico cielo?
In me ti cerco e ancora in te
mi perdo.
E questo perdermi mi è amaro
come la morte
che mi circonda con le sue braccia.
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“ Voglio che tu sappia
una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:…”
Pablo Neruda
? https://youtu.be/bM46sGCZ_Oo
Il punto di domanda non è voluto… cercavo una emoticon con le mani giunte…. Grazie
Marcello Comitini – Gelosia
©marcello.comitini29/09/2022
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Edvard Munch – Sjalusi (Gelosia, 1895)
HAUSER e “I Solisti di Zagreb” – Oblivion di Astor Piazzolla.
Trascrizione per cello by Hauser.
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GELOSIA
In me ti cerco in te mi perdo
sommerso dalle acque
ferme e grigie delle distanze,
in estenuanti attese
in corridoi infiniti e mille porte
che si aprono sul vuoto.
In te mi perdo ancora quando la notte
porta misteriosa la seta morbida
dei tuoi seni alla mia bocca.
Nuvola carica di amorevole pioggia
il tuo corpo fluttua sul mio corpo.
Sospinta dal vento
si è fermata su grandi alberi
carichi di frutti rossi
li rende fertili fa sbocciare i fiori
dalle radici del mio amore.
Dov’è la nuvola? Quale vento inebriante
vuole allontanarti oltre i confini
del mio unico cielo?
In me ti cerco e ancora in te
mi perdo.
E questo perdermi mi è amaro
come la morte
che mi circonda con le sue braccia.
©marcello.comitini29/09/2022