Isabella Bignozzi, I bimbi nuotano forte

[ foto di Emilia Barbato]

a cura di Luca Pizzolitto

agosto

ci sono ore come laghi di sale
e albe rosse che ruotano avversità
d’insonnie limpidissime
dentro perdute case di pietra

l’anno è un migrare di navigli
fianco che ti spinge nella luce
il silenzio dei cipressi tiene
l’orma dei pensieri nell’acqua
questa fiaba nuda, battesimo
che ogni perdono prega nel vento

*

a sostenere l’urto

a sostenere l’urto, follia di dolcezza
del nostro essere scagliati così,
corpi crudi in creazione,
disciolti in luce di mercurio

nel piazzale
siamo soli

se solo arrotati a croce, a preghiera
potessimo deporci, nudi
ai piedi del perdono

*

alba di ogni dimora

è questa creatura che disancora
l’inquieta alba di ogni dimora
come un folto di carene a est, marea d’occipite
il terrore d’avanzare tersi, nel disarmo

a ogni notte il grido pietra
è cosa antica al cuore
il mulino canta lento, lo vedi
è interminabile, nero occhio del fiume

*

non le notti serrano i giorni

non le notti serrano i giorni
ma i giorni le notti
tedio dei fuochi bendati
col mento a candele di spalle
e questo miracolo che va via, tu
chiuso il bosco in una nuvola

e se si deve, sarà
questo durare scarno
al falco che migra
essere giunco che trema e
vibra, soli sedere al monte
di così silenziosi, rosati ulivi

*

non è che un attimo il cerchio

non è che un attimo il cerchio al centro
il punto quieto fa esempio l’eterno

*

tu che all’angolo

tu che all’angolo dici il limite
di un raccontato precipitare
il ferro battuto del dolore
ai nati bene nel giardino

ti vorrei tutt’uno col vento
quando sguscia dal disamore
lasciare quella sagoma al muro
come impronta d’ipotesi, impercorsa

ombra
di morbido non esistere
solo congettura d’angelo
che sa tutti i gradi dell’abbandono

Isabella Bignozzi (Bologna, 1971) in poesia ha pubblicato: Le stelle sopra Rabbah (Transeuropa 2021, prefazione di Elio Grasso) e Memorie fluviali (MC edizioni, collana Gli insetti, a cura di Pasquale di Palmo). In prosa: i romanzi Il segreto di Ippocrate (2020) e Cantami o diva degli eroi le ombre (2023), entrambi editi da La Lepre Edizioni. Suoi versi sono presenti in antologie, riviste e lit-blog di rilevanza nazionale. È presente con suoi testi, saggi e interventi critici in numerose riviste letterarie, cartacee e on line, tra cui “Filigrane” (Ronzani Editore), “L’anello critico” (CartaCanta Editore), “Avamposto”, “Metaphorica” (Efesto Edizioni); ha curato come prefatore alcuni libri di poesia, e diversi suoi saggi sono on line in “Pangea”, “La Poesia e lo Spirito”, “blanc de ta nuque”, “Nazione Indiana”, “Poesia del nostro tempo”, “Larosainpiu”, “Morel – voci dall’isola”, “Culturificio”. Cura lo spazio web “L’Astero rosso – luogo di attenzione e poesia”.

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