“Raccontami una storia”. Poesie di Roberto Ochi

Estratti da Raccontami una storia, di Roberto Ochi (Brè Edizioni, 2022)

Chi sono io?
Io sono il figlio di un tempo breve. Sono il punto interrogativo. Sono l’ascolto, l’attenzione. Io sono la consapevolezza.
Io sono il dire grazie e il chiedere scusa. Io sono la gentilezza.
Io sono il silenzio al cospetto di nostra Madre Natura. Io sono l’acqua e la terra.
Io sono l’abbraccio e il sorriso, la bellezza che servo ai miei occhi. Io sono la compassione.
Io sono ciò che ricordo, ciò che resta, tutto ciò che non ho perso. Io sono lo scrivere.
Io sono tutte le mie storie.

Mi racconti una storia?

Mi racconti una storia?
Ora io esco a passeggiare per le vie di Perugia
E tu
Mi racconteresti una storia?

C’era una volta una barista dagli occhi grandi e profondi e dalla rara gentilezza
Ciò che ci separava
Ma anche ciò che ci univa e ci proteggeva
Era il bancone del suo bar
A quel bancone avevamo creato un nostro momento
Un nostro mondo
Si chiamava il martedì della curiosità
Io arrivavo e le raccontavo una storia curiosa
E lei mi ascoltava
Un martedì le raccontai la storia della parola Mamihlapinatapei
È una delle parole più intraducibili al mondo
Della tribù degli Yamana
Della Terra del Fuoco
Indica lo sguardo tra due innamorati troppo timidi per fare la prima mossa
Questa è la storia di quel momento
Di un momento
Lungo come una parola
Intraducibile
Ma bellissimo

Il sapere della lentezza

Dove corri mondo?
Ed è vero che bisogna correre?

Sedotto dal vento
Ho assaggiato la velocità
Il cambiamento sempre

Ma tutto questo
Sa di una menzogna
Che divora tante cose

Io voglio credere nella lentezza
Nel sapere delle piccole cose

Io voglio danzare
In un tempo lento
Attento

Nessuna perfezione a casa

Sei senza sorrisi e senza finestre
Danzi su te stessa sempre più veloce
Non conosci sosta
Ne hai paura
La tua facciata è arida
Non concedi lacrime alle tue pareti
Che pure ti sostengono
Credono in te
Ma ogni sforzo non è riconosciuto
Il cielo non è mai abbastanza prossimo
Mentre il mondo è sempre più lontano
Non ricordo più l’ultima visita
L’ultima persona che hai lasciato entrare
L’errore insegna più di ciò che la paura non ti lascia fare
La perfezione deve essere una storia breve
Una casa dove non abitare

Il Bar della Bontà

Mi versa per piacere un bicchiere di bontà?
Sì, certo
Quanto costa?
Non si preoccupi
Il primo giro lo offro io

Corrimano

La prima volta che sei in piedi
La prima volta che rimani in equilibrio sulla bicicletta
La prima volta che sfiori con le tue labbra un altro viso
La prima volta che davvero capisci di essere bravo in qualcosa

Lì c’è un piccolo istante
Un esatto
Un abbandonarsi ad uno spazio ed un tempo
In cui si è leggeri

Si vola senza essere falchi
Senza essere visti
Si vola in quel momento intimo
Che ti appartiene solo se lo afferri
Prima di lasciarlo andare via
Prima di poggiare di nuovo
I piedi per terra

Lascia andare il corrimano
Fidati
Credi in te

Roberto Ochi è nato a Parma il 25 Aprile 1982. Prima di arrivare a scrivere Raccontami una storia è andato nella direzione opposta. È divenuto ragioniere e si è laureato in economia. Ha consegnato fiori e ha danzato. Lavora presso un istituto di credito e pratica Yoga il lunedì. Tutto questo per arrivare fino a qui.

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