L’arte dello scrivere, di Gualberto Alvino. 29

Anche un accapo deve avere il suo perché

Lo stile commatico, ossia la tendenza a far corrispondere frase e capoverso, non è più esclusivo delle sentenze giudiziarie: ormai impera nel web. Dove però — differenza di non poco conto — l’accapo non è solo senza motivo, ma viene fortemente enfatizzato da una doppia interlinea, come a dire: «Procedi con calma, sprovvisto e indolente lettore, goditi queste belle spaziature, digerisci per bene questa frase prima di mordere la successiva, altrimenti potresti confonderti».
Diritto e web: la singolare coincidenza merita studio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *