Anche un accapo deve avere il suo perché
Lo stile commatico, ossia la tendenza a far corrispondere frase e capoverso, non è più esclusivo delle sentenze giudiziarie: ormai impera nel web. Dove però — differenza di non poco conto — l’accapo non è solo senza motivo, ma viene fortemente enfatizzato da una doppia interlinea, come a dire: «Procedi con calma, sprovvisto e indolente lettore, goditi queste belle spaziature, digerisci per bene questa frase prima di mordere la successiva, altrimenti potresti confonderti».
Diritto e web: la singolare coincidenza merita studio.
