La poesia prima della fine del (o di un) mondo, a cura di Rita Pacilio. Stefania Di Lino

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<<…Scrivere è un processo, un passaggio di vita, che attraversa il vivibile e il vissuto. La scrittura è inseparabile dal divenire: scrivendo si diventa donna, si diventa animale e vegetale, si diventa molecole, fino a diventare impercettibili>> 
Gilles Deleuze

<<Non è tempo di trattare con Dio affari di poco conto>> 
S. Teresa D’Avila 

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e poi sei là a lavorare / nella trasposizione degli atti in vita / a scuotere della notte i sogni da inseguire / a carpire profezie /a prefigurare mutamenti / ribaltamenti e sparizioni / ad auspicare ritorni / e a fingere di non morire,
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impagino e scompagino / versi senza tregua / fogli di un libro tutto mio / un sentimento nudo il vuoto / orfano di un Dio mai incontrato / ma tu parlami ancora se puoi / dell’infinitamente buono / e dimmi perché sentire così tanto male / su quale tavola marmorea / in quale passo della storia questo tormento / dimmi chi ha inciso questo comandamento,

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