Dire una nuvola per opporsi all’abisso: Thierry Metz
23 giugno. Le mie mani si aprono a stella come se mi avvicinassi al fuoco. A un braciere. All’interno, si consuma il reale.
Qui si possiedono i gesti del nomade, si è fuori, sulla sabbia. Nel provvisorio.
Come abitare un luogo così?
*
27 giugno. Mostrare nient’altro che l’istante. La pietra, l’uomo, l’arcobaleno. Le parole che si radunano qui. Che mi riportano qui. È tutto.
Rintanato nell’emergenza.
Con poco.
Pala. Piccone.
*
Stesso giorno.
– Un uomo verrà
prenderà una pietra
dirà una casa una
lampada
prenderà un foglio
ci farà aspettare fino a
sera
prima di parlare dell’albero
di arrivarci
e tu: avrai solamente queste parole
per nascere
*
5 luglio. Immagino oggi il cantiere nella sostanza chiara della domenic. Nessuno nella piccola vita immobile. Tutto è chiuso. Si sente solamente una radio o una televisione dietro a una persiana; una musica. Nel caldo quieto, ogni cosa ha trovato il suo centro. E germoglia.
*
8 luglio. Le pietre si ammucchiano intorno alle impalcature. Tutto questo ci assicura alcune tonnellate da spostare, di cui occuparsi.
Ahmed lavora con Alain, in alto, su uno stretto ponte di tavole. Hanno trovato dei giovani piccioni in un nido, su un davanzale. Il capo si aggira in basso. Louis si occupa della sistemazione delle ferraglie, dei puntelli. Il braccio della scavatrice apre uno scavo. Scendo, uso il piccone. L’istante ha solamente i nostri gesti per rivelare l’inesauribile.
E per illuminarlo: le nostre mani avanzano come torce nel pomeriggio.
*
Qualche nuvola.
Strette di mano.
Un lavoro.
Non è tutto: ci sono aquiloni nella mia voce.
*
Sabato.
Ho fatto alcuni passi intorno alla casa. Non avevo bisogno di andare lontano per perdermi. Inutile. Come allontanarsi in un universo dove l’essere non muore?
Volevo camminare, tutto qui. Uscire un istante da queste mansioni che non ascoltano ciò che siamo.
Camminare, alla deriva…
Lentamente ho seguito il sole…
Lentamente…
Che importa ciò che ho trovato. Vento e ombre. Passavo.
Poesie tratte da Thierry Metz, Diario di un manovale (Edizioni degli animali, 2023)
