Alfred Nybom: Young woman (Maud Allan, danzatrice, pianista e attrice canadese naturalizzata statunitense)
1905/The Finnish Museum of Photography
*** *** *** *** ***
Hai un sangue, un respiro.
Sei fatta di carne
di capelli di sguardi
anche tu. Terra e piante,
cielo di marzo, luce,
vibrano e ti somigliano ?
il tuo riso e il tuo passo
come acque che sussultano ?
la tua ruga fra gli occhi
come nubi raccolte ?
il tuo tenero corpo
una zolla nel sole.
Hai un sangue, un respiro.
Vivi su questa terra.
Ne conosci i sapori
le stagioni i risvegli,
hai giocato nel sole,
hai parlato con noi.
Acqua chiara, virgulto
primaverile, terra,
germogliante silenzio,
tu hai giocato bambina
sotto un cielo diverso,
ne hai negli occhi il silenzio,
una nube, che sgorga
come polla dal fondo.
Ora ridi e sussulti
sopra questo silenzio.
Dolce frutto che vivi
sotto il cielo chiaro,
che respiri e vivi
questa nostra stagione,
nel tuo chiuso silenzio
e la tua forza. Come
erba viva nell’aria
rabbrividisci e ridi,
ma tu, tu sei terra.
Sei radice feroce.
Sei la terra che aspetta.
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Hai sangue, un respiro video (21 marzo 1950)
Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Giulio Einaudi editore, Torino 1951
Legge: Luigi Maria Corsanico
Da:
Rachmaninov “Symphony No.2 (Adagio)
Semyon Bychkov
WDR Sinfonie OPhotographyrchestra
Koln
Alfred Nybom: Young woman (Maud Allan, danzatrice, pianista e attrice canadese naturalizzata statunitense)
1905/The Finnish Museum of Photography
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Hai un sangue, un respiro.
Sei fatta di carne
di capelli di sguardi
anche tu. Terra e piante,
cielo di marzo, luce,
vibrano e ti somigliano ?
il tuo riso e il tuo passo
come acque che sussultano ?
la tua ruga fra gli occhi
come nubi raccolte ?
il tuo tenero corpo
una zolla nel sole.
Hai un sangue, un respiro.
Vivi su questa terra.
Ne conosci i sapori
le stagioni i risvegli,
hai giocato nel sole,
hai parlato con noi.
Acqua chiara, virgulto
primaverile, terra,
germogliante silenzio,
tu hai giocato bambina
sotto un cielo diverso,
ne hai negli occhi il silenzio,
una nube, che sgorga
come polla dal fondo.
Ora ridi e sussulti
sopra questo silenzio.
Dolce frutto che vivi
sotto il cielo chiaro,
che respiri e vivi
questa nostra stagione,
nel tuo chiuso silenzio
e la tua forza. Come
erba viva nell’aria
rabbrividisci e ridi,
ma tu, tu sei terra.
Sei radice feroce.
Sei la terra che aspetta.
Siamo sangue, respiro ma anche radice.