Johannes Bobrowski

di Giorgio Stella

Pianura

Lago.
Il lago.
Sprofondate
le rive. Sotto la nube
la gru. Bianchi, splendenti
dei popoli di pastori
i millenni, Con il vento

io risalii la montagna.
Qui vivrò. Un cacciatore
ero, ma mi afferrò
l’erba.

Insegnami a parlare, erba,
insegnami a essere morto e udire,
a lungo, e parlare, pietra,
insegnami a rimanere, acqua,
di me, e vento, non chiedere.

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