Rainer Maria Rilke

a cura di Giorgio Stella

Nascita di Cristo

Semplice tu sei; come altrimenti
verrebbe a te ciò che notte accende?
Guarda: quel Dio irato con le genti
mite si fa in te e nel mondo scende.

Lo ideò più grande la tua mente?

Che è grandezza? I metri risoluta
interseca e azzera la Sua sorte;
per gli astri la via è più inavveduta.
Vedi questi grandi re in coorte?

Trascinano al grembo tuo le scorte

che grandi essi stimano in valore;
forse a questi doni tu stupisci;
ma guarda! é fin d’ora superiore
chi in pieghe del manto custodisci.

Se ambre d’oltremare a ori unisci,

e a un disfarsi in aromi di piante
che si spande ed i sensi imprigiona:
tutto questo non è che un istante
e rammarico infine cagiona.

Ma (tu lo vedrai) gioia Lui dona.

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