Federico Garcìa Lorca

 

a cura di Giorgio Stella

Sogno

Il mio cuore riposa presso la fonte fredda.

(Disponi i tuoi fili,
ragno dell’oblio.)

L’acqua della fonte gli confidava la sua canzone.

(Disponi i tuoi fili,
ragno dell’oblio.)

Il mio cuore accorto le confidava i suoi amori.

(Ragno del silenzio,
distendi il tuo mistero.)

L’acqua della fonte lo ascoltava malinconica.

(Ragno del silenzio,
distendi il tuo mistero.)

Il mio cuore scivola sopra la fonte fredda.

(Mani bianche, lontane,
frenate le acque.)

E l’acqua lo porta via con sé cantando allegramente.

(Mani bianche, lontane,
nulla resta nelle acque!)

Maggio 1919

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