Remigio Zena

a cura di Giorgio Stella

 

Remigio Zena (1850-1917)



                                      dalle Poesie grigie 

1. L'invito

(Quella sera sull'album)

La sera d'Ognissanti 
venga anche lei da me: 
serviremo in famiglia 
quattro marrons-glacés
e una tazza di thè 
Infilandomi i guanti 
e masticando un sí, 
pieno di maraviglia 
sono rimasto lí
diritto come un I. 
Ha aggrottato le ciglia? 
In fè mia non lo so; 
una nube davanti 
agli occhi mi passò
quando lei se ne andò. 
E ho mangiato in famiglia 
quattro marrons-glacés 
la sera d'Ognissanti... 
Fu un poema per me
quella tazza di thè. 
Sola voi siete la regina mia, 
regina incoronata 
tra le belle e le ricche. 
La vostra corte è tutta poesia
ed io nell'anticamera dorata 
                         sono il fante di picche!

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