Diego BERTELLI LENZONI, results

Diego BERTELLI LENZONI

results

Edizioni Prufrock spa (2026)

 

 

Curasi davanti allo specchio. Apparire

affidabile, sorridere con gli occhi, essere

accogliente in ogni occasione. Comportarsi

bene. Con pochi eccedere, per scherzo,

nei giudizi di valore. Provare e riprovare

sguardi, gesti, esternazioni per sembrare

naturale, giusto, schietto.

 

Quando un mostro è un vero mostro,

deve rendersi piacevole, e soprattutto onesto.

 

*

 

04.05.23. ore 5,35 del mattino.

Nella casa dove sono cresciuto,

noto l’accumulo di foto in salotto.

 

 

Le storie sono ovunque,

intrappolate nelle foto.

Perdurano, perdute. Cresce

il regesto di un mondo

di memorie e tu, se veramente

vuoi sapere quale sia il finale

prodotto di ogni esistenza,

moltiplica i viventi

per le loro infinite impressioni

di bellezza. Immortalale

un momento, si dice

di uno scatto. Rendersi conto

un attimo, nel buio, che le case

sono i nostri primi cimiteri.

 

*

 

Elide

 

Qualche briciola in giardino, poi altre

sul terrazzo, alla fine è entrato in casa

il pettirosso, svolazzando per la sala,

salito dalla tromba delle scale fino

alla sua stanza. L’ho osservato incuriosito

indugiare accanto al letto, ogni tanto

saltellava. Quando ho aperto la finestra

è balzato sul davanzale, si è voltato

e ha fatto un verso, poi è scomparso.

Era un giorno di novembre freddo e terso,

l’otto di quel mese in cui te ne sei andata.

Sono certo che eri tu.

 

*

 

 

Non farti prendere dalla paura

del tempo che passa e ti assale.

Il tempo è un animale rapace.

Il girono riposa nascosto,

esce di notte a cercare le sue

prede. Se puoi, rimani fermo,

e quando accade pensarlo

fagli credere di essere già morto.

 

Il tempo è innocuo con i morti.

 

*

 

Vorrei dedicare ogni giorno che resta

a colazioni abbondanti a lunghe passeggiate

a sguardi incuriositi a nuovi posti da vedere

a piatti prelibati, a molti e vari aromi di caffè.

E ai tramonti sul mare con i loro colori,

alle stagioni del mondo a quelle del cuore,

ai buoni vini al buon amore,

e alla migliore solitudine dopo l’amore.

 

(Pascal diceva che ripetendo i gesti della fede

arriva anche la fede. Riesci a capire,

se non tutto, la parte migliore dei miei desideri?)

 

*

 

Diego Bertelli Lenzoni (Pietrasanta, 1977) si occupa di poesia contemporanea e traduzione. Per «Isola» di Mariagiorgia Ulbar ha pubblicato, nel 2021, la plaquette Si lasciano cadere. Fra le sue traduzioni, il graphic novel de Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald (Tunué, 2021) e una nuova versione di Calamus di Walt Whitman, uscita con il titolo Rivelerò io cosa dire di me (Marcos y Marcos, 2023). Ha curato la nuova edizione de L’osso, l’anima di Bartolo Cattafi (Le Lettere, 2022) e, dello stesso autore, il volume Tutte le poesie (Le Lettere, 2019). Per Marcos Y Marcos è appena uscito il volume di poesie Tatami.

 

 

 

 

 

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