Arte poetica
Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte.
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti!
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole.
II poeta è un piccolo Dio.
***
Può la poesia creare un mondo parallelo? Può il poeta sfidare la creazione, proporre una sua alternativa? Questi versi pongono interrogativi inquietanti ma, come sempre, utili per capire chi siamo.


Il poeta da questo mondo attinge, a questo mondo restituisce.
Creare è inventare nel senso originario di “trovare” (invenire), trovare qualcosa che già esiste nella profondità dell’anima, e dargli forma. Se questo porta poi ad un’atteggiamento prometeico, o di umile accoglienza di un dono che si sente superare l’ego, dipende dalla disposizione interiore della persona/poeta, così come avviene in ogni altra circostanza, per ciascuno di noi.
La poesia è potente e magica non può avere confini ma arriva dritta al cuore, di chi è pronto a recepirla, perché è musicale.
LA POESIA NON CREA UN MONDO PARALLELO, CREDO, CHE NON È QUESTO IL SUO SCOPO
Il mondo parallelo è creato da come i versi vengono prima composti e in seguito recepiti e rielaborati. Non è facile dire cosa sia in grado di fare o meno la poesia, ma è sicuramente una forma sublime capace di depositarsi nel cervello.
Si il poeta può. Il poeta può tutto. Il pensiero è libero personale e, ripeto, non universale. Una poesia può creare sicuramente suggestioni estetiche e fantastiche ma esprime lo stato d’animo dell’autore nel momento in cui egli la compone ….
IL POETA È UN PICCOLO DIO
Perché?
PERCHÉ, Se il poeta è colui che esprime i sentimenti, allora egli è un piccolo Dio, in grado di elevarti alle alture più alte, sublimi… poiché scrivere equivale ad esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni proprio come Dio nel creato esprime la sua natura… celeste!!!