Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia. Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità. Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.
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La storia di Stella è quella di una donna priva di sicurezze, incapace di trovare un aggancio concreto per spiegare assenze e rimpianti: licenziata ingiustamente, si rifugia dall’anziana prozia Letizia, nella cui villa trova una valigia piena di disegni dai tratti infantili ma dall’impatto visivo potente.
Dopo tanto tempo, i colori e la pittura da cui ha cercato di allontanarsi per non esserne travolta, tornano ad avere significato, come quadri pronti a raccontare una storia che affonda le radici nel periodo buio del fascismo.
Stella si trova così a cercare di ricomporre quel passato, quando la solidarietà di un intero paese riuscì a salvare la vita di tanti bambini ebrei e dove la protagonista fu proprio sua zia Letizia.
Ma perché la zia non vuole ricordare nulla? Perché è pervasa da un così forte senso di colpa da chiudersi in un ostinato mutismo? Quale mistero racchiudono quei disegni?
Ecco, questo è il quadro di partenza di “La ragazza dei colori” di Cristina Caboni (Garzanti editore). Da qui, il lettore muove i primi passi e la narrazione si snoda attraverso i flash back in essi contenuti, in una ricostruzione del passato che conduce poco alla volta alla soluzione del mistero del presente.
La Caboni presta un’attenzione accorata alle storie nascoste dietro ai colori dal “potere di cambiare le emozioni e la vita delle persone“, di “guarire l’anima” e ai quali è affidato l’incipit di ogni capitolo.
Ed è proprio grazie alla forza evocativa dei colori che l’esperienza è multipla: vissuti dolenti ma determinanti imprimono il loro segno mentre pensieri ed emozioni conducono nei dintorni della verità, lasciando campo libero ora ad un ampio ventaglio di sentimenti, ora a colpi di scena rivelati con un chiaro invito del lettore alla partecipazione.
“La ragazza dei colori” è una storia ondulata, dalla pagina piena, dove il tema dell’umanità, ben bilanciato con i tempi e il dosaggio della suspense, riesce a catturare non solo l’attenzione del lettore ma anche il sapore dei suoi sentimenti.
Un romanzo di grazia, che si prende cura del nostro personale viaggio verso la speranza, attraverso le sfumature dei mille colori che lo compongono.
Mara Pardini
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Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice dei romanzi Il sentiero dei profumi (bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere) e il suo seguito, Il profumo sa chi sei, La custode del miele e delle api, Il giardino dei fiori segreti (Premio Selezione Bancarella 2017), La rilegatrice di storie perdute e La stanza della tessitrice
