ALBA – Manifesto per un soggetto politico nuovo

E’ nato un soggetto politico nuovo denominato, nella prima assemblea svoltasi a Firenze il 28 aprile u.s., “ALBA”, acronimo di “alleanza”, “lavoro”, “beni comuni” e ”ambiente”. Nel mese precedente i fondatori (tra i quali, Paul Ginsberg, Andrea Bagni, Claudio Giorno, Chiara Giunti, Alberto Lucarelli,Ugo Mattei, Nicoletta Pirotta, Marco Revelli, Massimo Torelli)(tra i primi firmatari, Stefano Rodotà e Luciano Gallino) avevano elaborato un manifesto che è “un primo documento di principi e metodi volutamente non programmatico, che definisce un orizzonte e un percorso dichiarando da subito un quadro di riferimenti e di valori. Ha come obiettivo proporre la costruzione di un soggetto politico radicalmente nuovo che si confronti subito con il quadro politico, la crisi sociale ed economica. Il manifesto esprime radicali nodi di rottura sia con le attuali forme partito, sia con la situazione politica presente. Il percorso lanciato è ambizioso, nella consapevolezza, da un lato, che non ci può essere democrazia senza i soggetti politici immaginati nella Costituzione (nuove soggettività collettive, corpi intermedi capaci di connettere esperienza personale e tessuto politico, società e istituzioni); dall’altro che senza un progetto davvero partecipato e diffuso non si può creare un’alternativa al governo Monti capace di praticare una uscita diversa dalla crisi. Questo, in questi giorni di attacco ai diritti dei lavoratori e al tessuto simbolico della democrazia, è assolutamente urgente.”
Chi scrive ha dato la propria adesione al Manifesto, ritrovandosi nel ”quadro di riferimenti e di valori” che sono la premessa e la sostanza di questo progetto, nell’ottica di una reale alternativa all’attuale sistema politico, causa della deriva democratica e di una pessima gestione della  crisi economica, che non lascia dubbi sullo strappo ormai insanabile tra i partiti politici e la comunità.
Il successo di questo progetto non può che dipendere, però, dall’adesione e dall’impegno personale di molti, moltissimi disposti a mettere qualcosa di proprio in questo difficile percorso di cambiamento, invece di continuare a demandare ad altri il compito – a ”uomini della provvidenza” o a cupole partitiche rivelatesi comitati d’affari senza scrupoli – confrontandosi, con pari diritto di parola ma con altrettanto obbligo di ascolto, dentro un processo decisionale inclusivo e orizzontale. gn

Per leggere il documento ed eventualmente sottoscriverlo:

Manifesto per un soggetto politico nuovo
per un’altra politica nelle forme e nelle passioni

6 pensieri su “ALBA – Manifesto per un soggetto politico nuovo

  1. mariapiaquintavalla

    Ho dato un’occhiata e mi interessa:, c’è una new letter o calendari cui riferirsi. ulteriori a quanto si legge?Grazie GIovanni!
    Maria Pia Q

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  2. dan ferrato

    Sarebbe meglio cambiare il nome xche’ echeggia alba dorata dei nazi greci.
    Si potrebbe chiamare DP, democrazia pensatori. Oppure democrazia popolare.

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  3. Raffaella Zito

    Spero che a questo manifesto aderiscano sempre più’ persone consapevoli che il cambiamento e’ possibile, e deve partire anche dal basso. Condivido i principi a cui si ispira essendo impegnata nel movimento: Iniziativa per più’ democrazia.

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