Sono andato nell’orfanotrofio della poesia
Miriadi di bambini di luce
Mi hanno guardato
Ma uno solo mi ha sorriso
E mi ha preso per mano.
Sono andato nell’orfanotrofio della poesia
Miriadi di bambini di luce
Mi hanno guardato
Ma uno solo mi ha sorriso
E mi ha preso per mano.
Se c’è un amore che desidero
È quello della pietra.
L’ inguine di scogli
Con la sua cavità genitale ,
il corpo robusto del nulla.
Se c’è una sensazione che desidero
È quella della nudità.
Dove i tendini del sole si spezzano ,
la censura dei falsi sentimenti crolla
e l’intimità è libera dalle fasce della poesia. Continua a leggere