Recensione di Francesco De Girolamo su Fogli sparsi di Bruno Mohorovich (Bertoni Editore, 2026)
Dopo cinque anni di silenzio editoriale, Bruno Mohorovich, poeta, animatore di eventi culturali e curatore della collana di Poesia per Bertoni Editore, torna con Fogli sparsi. La raccolta mette insieme testi scritti in tempi diversi e li tiene insieme un unico asse: il rapporto tra memoria, desiderio e linguaggio.
Non c’è racconto lineare. Ogni poesia funziona come un appunto, un frammento strappato a un discorso più grande. Il tema è sempre lo stesso: parlare a una persona che non c’è, o che c’è solo nel ricordo. Da qui nasce un tono sospeso, tra confidenza e distanza. Continua a leggere

