Massimiliano Boni, Arlecchineschi, Appunti per ritratti, o, pirandellianamente, ritratti da farsi. Cardarelli, Alvaro, Bologna, Edizioni Italiane Moderne, 1983, pp. 279.
Vincenzo Cardarelli: troppo moralista o troppo formalista, poeta o prosatore, reazionario o intelligente profeta del genio tradizionale italiano, vuoto parolaio o rivalutatore attento dell’arte retorica come “lavoro di scelta, di rigore, di pazienza”. Sono, questi, solo alcuni tra i molti giudizi e motivi contrastanti che si susseguono e rimandano l’un l’altro nell’ultimo libro di Massimiliano Boni, che presenta e sviluppa, con un analogo metodo di analisi, anche la sezione dedicata alla parabola poetica di Corrado Alvaro; ove è dato riscontrare, tra l’altro, nodi problematici affini a quelli del più anziano scrittore di Tarquinia. Continua a leggere

