di Giovanni Agnoloni
L’altro giorno, in un articolo che ho scritto sul mio blog pensando a Firenze di notte, ho ricordato un pezzo che pubblicai tanti anni fa sul “Corriere Nazionale”, grazie a un amico che (fisicamente) non c’è più, il giornalista Ciro Paglia, marito di un’altra grande amica, la scrittrice Stefania Nardini (che saluto con affetto).
Lo riporto qui per intero, insieme alla foto del giornale di allora, perché mi sono reso che mi ci riconosco ancora, per quanto il mio spirito oggi sia più aperto e proteso su un fare altamente operoso. E anche Firenze, con ogni probabilità, è migliorata da diversi punti di vista.
