Quando non eravamo
La terra era bellissima, conoscevo ogni appezzamento d’er-
ba, l’area dei formicai come un soglia
di solitudine prima
del bosco e serpentine di calore terrestre e venti in rota-
zione.
Camminavo col passo e col pensiero quando comincia a
scendere
dalle montagne e avvicina la cronaca domestica ed era alta
la probabilità che avrei ucciso, ora non dubitavo che avrei
ucciso
per venire da te, nascondendo nel petto un lago sistematico
di pianto. Continua a leggere
