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Tempo, soltanto tempo, di Fabio Ciriachi

di Domenico Vuoto

Fabio Ciriachi
Tempo, soltanto tempo
(Il Labirinto, 2023)
Pag. 127    € 14,00

 

Già il titolo della raccolta in versi, Tempo, soltanto tempo, è suggestivo. E si presta a una certa varietà di interpretazioni che affidano all’autore dell’opera, lo scrittore e poeta Fabio Ciriachi, e al suo lettore una reciprocità mai scontata, suscettibile di interrogativi, inquietudine, dubbi, affrancamento da convenzioni e convenienze che sono la materia pulsante e il sale della vera poesia, e non solo della poesia. A lettura finita, si ha l’impressione ? che matura in convinzione ?, di trovarsi davanti a un testo importante (definirlo genericamente interessante o bello è come sminuirne il rilievo che acquista nell’ambito dell’odierna poesia italiana che si configura come decisamente asfittico, in un tempo oltretutto povero di stimoli culturali e, nel complesso turbolento e paludoso). Continua a leggere

Seminterrato, di Fabio Ciriachi

Tunnel
1.
Niente di bello intorno (è normale), niente, a ben vedere, di veramente importante; a voler proseguire sul poco roseo, niente per cui valga la pena (tanta vita, quanta, per tanto poco, e troppo limitato, gioco). Certo, è solo l’impressione, il casuale disegno di cose e persone lungo un asse capitato fra i possibili: scorcio, tralice, vista d’occhio, anche un mostrare e nascondere della prospettiva che è tale solo perché si è acceso un punto di vista (le batterie che alimentano “l’essere visti” prima o poi finiranno, e niente più apparirà ad apertura d’occhi). Quindi, per cominciare, che il punto di vista non sia molesto, non sia nutrito del grigio che giudica e danna con troppo facile propensione, che toglie e guasta più di quanto non sia già di per sé tolto e guasto. Continua a leggere

Linea di fondo, di Edoardo Ferri

Ferri
Fabio Ciriachi su Linea di fondo di Edoardo Ferri (Edizioni Il Labirinto 2014)

La misura dell’addio

Quel misterioso incrocio di molecole / che racchiude il senso del gol” si può leggere al termine della prima strofa di Bomber. Conviene muovere da qui le nostre considerazioni su Linea di fondo, giacché la natura quasi fisica della raccolta, solo ipotizzata fino a quel punto (Bomber è la ventunesima poesia di un corpus che ne contiene cinquantuno), grazie ai due versi sopra citati inizia a trovare una certa conferma d’autore. Continua a leggere

Le condizioni della luce, di Fabio Ciriachi

Fabio Ciriachi
di Rosa Salvia

Sin dalle prime pagine ho avuto sorpresa, curiosità e gusto di fronte a questo nuovo romanzo
di Fabio Ciriachi. E ci ho trovato la fluidità della penna, l’intensità dello sguardo, la coazione all’interpretazione, in un libro che si legge d’un fiato ma che ti lascia dentro una straordinaria quantità di sensazioni e di pensieri. Continua a leggere