
La zattera astronomica di Giulia Bignami
Riflessioni su un testo esilarante, commovente, dissacrante
A cura di Guido Michelone
“Esilarante, commovente, dissacrante”: sono i tre aggettivi usati dal noto romanziere Massimiliano Parente nella breve introduzione (l’unica redatta in vita sua) per sintetizzare e connotare un libro originale e a suo modo importante nell’attuale panorama della letteratura italiana, un testo che narra “di una infanzia scientifica irresistibilmente tragicomica”. Il libro, presentato con la dicitura ‘romanzo’, al cui genere si rifanno altresì il titolo e la copertina neosurrealista, può rievocare però, già nel sottotitolo, la manualistica umoristica sulle relazioni interpersonali.
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