Archivi tag: Giulio Regeni

Armi italiane all’Egitto

di Antonio Sparzani

Nell’anno 1990, presidente del Consiglio il divo Giulio (Andreotti), ministro di grazia e giustizia Giuliano Vassalli, socialista, fu approvata un’ottima legge, n° 185, sul controllo da parte dello stato della vendita di armi a paesi terzi.
L’articolo 1 di tale legge riguarda il controllo dello Stato e i suoi punti 5 e 6 suonano così:
5. L’esportazione ed il transito di materiali di armamento, nonché la cessione delle relative licenze di produzione, sono vietati quando siano in contrasto con la Costituzione, con gli impegni internazionali dell’Italia e con i fondamentali interessi della sicurezza dello Stato, della lotta contro il terrorismo e del mantenimento di buone relazioni con altri Paesi, nonché quando manchino adeguate garanzie sulla definitiva destinazione dei materiali.
6. L’esportazione ed il transito di materiali di armamento sono altresì vietati: Continua a leggere

Giulio Regeni e il dio quattrino

di Antonio Sparzani

In edicola vendono un libro di Papa Francesco, intitolato “Ritorniamo a sognare”, fascinoso titolo: l’ho comprato e ne ho letto finora circa due terzi, cioè i primi due capitoli, su tre in tutto. Credo che nessuno dei predecessori di Bergoglio avrebbe scritto qualcosa del genere, ancora un segno che egli è una persona piuttosto diversa dal solito; certo, il “solito” non esiste perché tutti i successori di Pietro sono stati differenti l’uno dall’altro, Bonifacio VIII e Giovanni XXIII non credo abbiano avuto molto in comune, ma quello che voglio dire è che questo Francesco mi sembra proprio una – bella e interessante – novità, in particolare per me che non ho una sconfinata ammirazione per la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, in quanto Istituzione, che già la qualifica “istituzione” mi dà un po’ di brividi. Inutile aggiungere che poi dentro ogni istituzione ci possono essere delle persone straordinarie e credo che noi di LPELS ne sappiamo qualcosa… Continua a leggere

Vivalascuola. Per Giulio

L’uccisione di Giulio Regeni è un assassinio di Stato, su cui lo stato italiano ha rinunciato a muoversi con dignità in nome del mantenimento di relazioni di affari con l’Egitto. E’ un atto ripugnante che dovrebbe mobilitare, oltre allo stato italiano, l’Unione Europea e la comunità internazionale, perché è solo uno dei tanti crimini di regime commessi in Egitto. E’ anche un attacco alla libertà accademica e a quel sapere che ha il coraggio della verità, e come tale riguarda anche il mondo della cultura e il mondo della scuola, dell’università e della ricerca. E tanto più ci riguarda in quanto il lavoro di Giulio Regeni “incarna quello stile di militanza intellettuale” oggi così raro da trovare “che fa della propria stessa esistenza l’esempio vivente di una vita e di un mondo altri, che si batte per un mondo da cambiare”. Vivalascuola propone un articolo di Lorenzo Declich che fa il punto della situazione sulle indagini e le riflessioni di Domenico Chirico e Girolamo De Michele. Continua a leggere