di Antonio Sparzani
Il 27 febbraio scorso alla libreria Odradek di Milano sono stati presentati i due recenti libri La distrazione di Andrea Inglese e Autoreverse di Francesco Forlani. Di quest’ultimo si è qui già parlato, e dunque vorrei accennarvi qualcosa del primo, che ho finito di leggere con vero piacere, e senza potermi distrarre, da pochi giorni.
Il volume si apre con una ripresa di alcune poesie già contenute in Bilico; ma la prima, che non era contenuta nella vecchia raccolta, ha un incipit di grande intensità:
Vita, Non posso non raccontare la mia storia.
Chiamo questo: calamità autobiografica.
Doversi fare una storia, andarla ad estrarre
come una scheggia, tra i tessuti fragili
della pelle, a rischio di
sbriciolamento. Continua a leggere

