L’invito a condividere la propria visione di poesia, l’esperienza di scrittura, le vicende umane legate all’ambiente, significa compiere un processo inverso a quello poetico, esprimere il razionale e lucido rapporto con la poesia.
La poesia, forma artistica-letteraria, si serve dello “strumento” parola, ma spalanca connessioni insolite tra i gangli neuronali, travolgendo il senso ordinario dell’espressione verbale e rivelandone un altro sotterraneo, non immediatamente percepibile allo stesso scrittore nell’attimo ispiratore e nemmeno a molti dei lettori meno accorti. Continua a leggere

