
(Genesi 18,1-15)
L’accoglienza è vita. Non occorrono tempi solenni o momenti straordinari: il luogo in cui avviene è il quotidiano. E l’atteggiamento che la prepara è una quieta vigilanza.
Abramo non si trova né all’interno, né all’esterno della sua casa. Siede sulla soglia, che simboleggia il luogo per eccellenza dell’incontro. Egli è vigile ma anche sereno. È in armonia con ciò che lo circonda. Essendo l’ora più calda, riposa: concilia il suo ritmo a quello della natura.
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