a cura di Loris Pattuelli


Joubert non scrisse mai un libro. Solo si preparò a scriverne uno, cercando con risolutezza le condizioni giuste che gli avrebbero permesso di scriverlo. Poi, dimenticò anche questo progetto. Più precisamente, quel che egli cercava, la fonte della scrittura, lo spazio dove scrivere, la luce da circoscrivere in quello spazio, richiese da lui, creò in lui inclinazioni che lo resero inadatto a qualsiasi fatica letteraria ordinaria o lo distolsero. E’ stato perciò, uno dei primi scrittori veramente moderni, in quanto preferì il centro alla sfera, sacrificò i risultati alla scoperta delle loro condizioni, e non scrisse per aggiungere libro a libro, ma per prendere possesso del punto da cui gli sembrava sorgessero tutti i libri; punto che, una volta trovato, lo avrebbe dispensato dallo scrivere libri.
Maurice Blanchot


