Da recitare nei giorni di festa
(23-24 agosto 1996)
ai sans papiers
I
Dopo che l’afa prosciugò la gioia
e i bambini tacevano, assopiti sull’erba.
Il cane la tovaglia le racchette.
Passato via, il tempo, di qualcuno.
Le carezze. E i ceri che non ardono.
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