di Sofia Stucchi
Il libro, Anne, Annelisa, che emozione.
Il testo è bellissimo, è un bellissimo prodotto, tu e Stefano Donno, avete lavorato benissimo, il lavoro editoriale è pregevole e di un’altezza poetica in cui mi ci trovo bene. Ho letto tra le tante la tua prima poesia, come ricorre (spesso questa allusione e ricerca importante della madre), come hai usato e usi gli aggettivi “speziale” (in una poesia successiva), immagini, torsioni ma rigorose e classiche, riconosco parte degli autori a cui ti ispiri e citi, e anche alcuni che non appaiono espressamente, ma ricordano a me un percorso, mi ricordi, a tratti, nel modo netto e lucente, di usare la parola, la Achmatova, (per me che l’ho adorata e l’adoro è un complimentone) specie di alcune poesie giovanili, ma hai una voce netta, integra, poetica forte, tutta tua, che mi ha sempre parlato molto negli anni, dacché ti ho letto.

