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Ogni istante


È la compagnia di Gesù che ci fa santi. Il santo è se stesso, ha trovato il fine e la radice, ma soprattutto ha scoperto come vivere il presente: unito a Cristo, Alfa e Omega, senso profondo di ogni singolo istante.

La mano


Gesù ci prende per mano, nella Sua passione: in ogni stazione ce la stringe, per ricordarci che quanto accade è per salvarci dal male. Solo in croce non può più farlo, ma quello è il momento dell’abbraccio.

Stretto


In questa vita, più del visibile, è importante l’invisibile. Gli amici che ci guidano dal cielo, compagni fedeli nelle avventure e sventure quotidiane. Ognuno ha il suo don Mario che lo assiste, lo protegge, lo consiglia. Il mio, come sempre, me lo tengo stretto.

Anticipazione


A don Mario piaceva tanto la canzone “Prendimi per mano, Dio mio”. Solo più tardi ho capito perché. Dovremmo chiedere più spesso, a Gesù, di guidarci così, come fa un padre con il suo bambino. La vita sarebbe un’altra cosa, un’anticipazione dell’eterno.

La via


Dio è geloso, vuole che il nostro cuore sia per Lui. Una vita diabolica segue altre strade, una vita simbolica coglie ogni pretesto per ricordarsi di Cristo. È la via della pace, l’unica che placa il desiderio del cuore.

Carestie

Gesù ci aspetta: sta a noi desiderarlo, ascoltare la Sua voce, godere della Sua presenza. Ci sentiamo abbandonati, ma siamo noi a preferire quel paese lontano, il luogo e il tempo del peccato. Non resta che sperare nella carestia che fa rimpiangere la Casa.

Il battito


Il discepolo che Gesù amava poggiò la testa sul petto del Maestro: mi ha sempre colpito questo gesto, l’attingere alla vita senza mediazioni, l’abbeverarsi alla sofferenza di Gesù, che stava per essere tradito, per purificare i pensieri, i sentimenti, tutta la persona. Perché non farlo ancora oggi? Il cuore a cuore è l’unica preghiera efficace, il battito che salva ha un’eco che sfocia nell’eterno.

Chi


La vita è simbolica, collega, mette insieme. In natura, tutto ci ricorda di Dio, è una via sicura per raggiungere il Suo amore. Se ci sentiamo tristi o abbandonati, guardiamo un campo, un’alba, la forma di una nuvola, e subito saremo in compagnia di Chi ci ama.

Battito


Appoggiare la testa sul cuore di Gesù: chi non vorrebbe essere stato, quella sera, al posto del discepolo amato? Eppure ognuno di noi è amato oltre ogni limite, ognuno di noi può intercettare il battito dell’amore senza fine.

Momenti


Ci sono momenti in cui occorre spogliarsi di tutto, per stare in solitudine davanti a Gesù. Momenti in cui il mondo resta fuori e si affaccia l’eterno. Un tempo di là  dal tempo dove Dio parla, nel giardino degli inizi.