Marco Rovelli libertAria a Milano

rovelli

Al Leoncavallo (via Watteau-Milano) giovedì 25, alle 23, concerto-anteprima assoluta del nuovo cd di Marco Rovelli libertAria.
Il concerto sarà preceduto dalla presentazione di Con il nome di mio figlio – Dialoghi con Haidi Giuliani (Transeuropa), alla presenza di Haidi Giuliani e di Marco Rovelli, curatore.

LibertAria è il nuovo progetto musicale di Marco Rovelli, dopo l’esaurimento della sua esperienza con Les Anarchistes, e libertAria è il nome che dà il titolo al cd, in cui il suo percorso di musicista confluisce con la sua esperienza di scrittore. E nel percorso sono implicati a vario titolo – come co-autori ovvero come incontro da cui è nata un’idea – una serie di amici scrittori: Wu Ming 2, Erri De Luca, Francesco Forlani, Maurizio Maggiani, Roberto Saviano. Ma ci sono partecipazioni di altrettanto straordinari musicisti come Yo Yo Mundi e Daniele Sepe.
Alcune canzoni si legano direttamente ai libri scritti da Marco Rovelli. Il campo canta di storie migranti legate a Lager italiani (BUR,) e al libro venturo, Servi (Feltrinelli). Il dio dei denari è invece legata alle morti sul lavoro, su cui verte il libro Lavorare uccide (BUR). E così Girotondo, una canzone che nasce dai tentati pogrom ai campi rom.
Altre canzoni sono legate ad altri libri: Indiana, scritta con Wu Ming 2 in margine a Manituana; La mia parte, canto a margine de Il coraggio del pettirosso, scritta con Maurizio Maggiani; L’odore del mondo, canto a margine di Gomorra. E poi L’intimità, canzone che è il risultato di una riscrittura di un testo scritto appositamente da Erri De Luca.

cdcover

6 pensieri su “Marco Rovelli libertAria a Milano

  1. sparz

    Franz! Foto meravigliosa, Marco sembra un figo pazzesco. Pensoso e insieme scavezzato, com’egli è. Tutti al Leonka giovedì.

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  2. natàlia castaldi

    (oltre alla foto… – scherzo!! – ) mi è bastato leggere della partecipazione al tuo lavoro di “Yo Yo Mundi” per rimpiangere gli anni di Milano e rosicarmi il fegato per non poter assistere al tuo concerto.

    in bocca al lupo (et illo crepi).
    n.c.

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  3. Giuseppe Panella

    Marco in realtà ha un aspetto un po’ diverso e più scavato, più fragile… ma è un cervello e una voce…

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