Francesco Verso è il Premio Urania 2008

Testo di Giovanni Agnoloni

Fonte della notizia: il blog di Urania

Francesco Verso, con il romanzo Il fabbricante di sorrisi, è stato appena nominato Premio Urania 2008. Si tratta, come sappiamo tutti, del più importante riconoscimento per la letteratura fantascientifica in Italia. Francesco, che è anche un esponente di punta del movimento connettivista, diventa così uno scrittore di assoluto spicco sul panorama di un genere letterario che è sempre meno “fuori” dalla realtà, e invece addentro alle pieghe del mondo contemporaneo ipertecnologico e in rapida evoluzione. Sergio Altieri, editor di Urania, e Giuseppe Lippi, curatore della celebre collana fantascientifica di Mondadori, hanno preferito il suo lavoro rispetto a quelli degli altri tre finalisti, F. T. Denard, Ivan Libero Lino e Fabio Oceano. Il blog di Urania definisce Il fabbricante di sorrisi “un ottimo thriller cibernetico ambientato in un mondo futuro realistico e ben  delineato, in cui l’azione densa e ritmata nulla toglie agli scrupoli morali e alla consapevolezza analitica di una vivace riflessione sull’erotismo”.

Sono dunque ansioso di leggerlo, visto che uscirà a novembre con Urania-Mondadori col titolo di E-DOLL.

Come (seppur modesto) membro del movimento connettivista, questa vittoria mi rende molto felice, soprattutto dopo che ho avuto il piacere di presentare a Firenze, insieme al Prof. Giuseppe Panella, il primo romanzo di Francesco, Antidoti Umani, poi recensito su questo blog dallo stesso Prof. Panella.

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Dopo la vittoria del 2007 di Giovanni De Matteo, con Post Mortem, poi edito da Mondadori come Sezione ?², questa nuova affermazione del Connettivismo indica come il movimento stia sempre più crescendo sulla scena letteraria italiana. Sembra proprio che l’approccio che lo caratterizza, sospeso tra tecnologia e anima, tra le domande più fondamentali sull’identità umana e quelle riguardanti l’immediato futuro, unito a una sensibilità poetica figlia della miglior tradizione letteraria – non solo di genere – italiana e internazionale, convinca, come filtrando tra le pieghe di una modernità che spesso ci ha resi sordi ai messaggi più sensibili. Il connettivismo – e in particolare, oggi, quello di Francesco Verso -, sembra andare al cuore di questi problemi, non limitandosi soltanto ad offrirci delle storie avvincenti, ma pervadendo lo spazio della mente e del cuore con sensazioni che si portano dietro l’odore di mille domande, oltre alla fragranza di qualche – se non della fondamentale – risposta.

Ricordo a tutti che Francesco Verso è tuttora presente a Roma, al Villa Celimontana Jazz Festival, presso lo stand delle Edizioni Diversa Sintonia, create e dirette da Marco Milani, ma alle quali partecipano attivamente anche lo stesso Francesco, Sandro Battisti e Lukha Kremo Baroncinij (ovvero Gianluca Cremoni Baroncini), tutti esponenti di punta del movimento connettivista.

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

11 pensieri su “Francesco Verso è il Premio Urania 2008

  1. Iannozzi

    Il premio urania… altra cosa che non seguo più da tempo ma non dirò il perchè: una questione di qualità, di qualità, di sostanza di sostanza avrebbe detto un tempo qualcuno prima di perdere la bussola. 😉

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  2. giovanniag

    Ah, e naturalmente rispondo anche a Giuseppe: ti assicuro che i romanzi di Francesco Verso e di Giovanni De Matteo sono di notevole qualità, te li consiglio vivamente.

    A presto,
    Giovanni

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  3. Iannozzi

    Non metto in discussione il valore di Giovanni De Matteo, semmai certi meccanismi del premio Urania… ma meglio tacere per amor di patria. 🙂

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  4. giovanniag

    Non mi esprimo su ciò che non conosco, Giuseppe, quindi non entro nel merito della tua opinione sui criteri di giudizio del Premio. Posso solo dire che, se il primo posto è stato dato a Francesco, quest’anno – come l’altra volta a Giovanni – dev’essere sicuramente stato per il valore intrinseco dell’opera, perché ho letto e approfondito il primo libro di Verso, “Antidoti umani”, e la qualità era alta.

    Un saluto, e buona lettura!
    Giovanni

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  5. francescoverso

    Grazie a tutti, spero di non deludere le vostre aspettative quando e se mi leggerete a novembre. Saro’ comunque sempre pronto e disponibile a recepire le vostre critiche e osservazioni. E’ una sfida a cui non voglio sottrarmi anche perche’ credo che uno scrittore ancora esordiente come me debba partecipare in prima persona al confronto coi lettori proprio per crescere e migliorarsi.
    Francesco Verso

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  6. francescoverso

    Ah, dimenticavo sull’onda dell’entusiamo sto buttando giu’ il terzo romanzo, dal titolo provvisorio di “Livido”.
    Stay tuned,
    Francesco Verso

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  7. Giovanni Agnoloni

    Alla grande, Francesco, buon lavoro e… non vedo l’ora di leggere il tuo “E-DOLL”!

    A presto,
    Giovanni

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