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da qui
Potessi poggiarti una mano sulla spalla, farti la prova della glicemia, alzarti dalla sedia per metterti sul letto. Ma sei tu che ti preoccupi per me. Dicono che i morti sono morti, che la sopravvivenza sia nell’anima di chi rimane. Può darsi. Eppure, in certi istanti, mi sembra di toccare con mano, di indovinare un intervento, la traccia di un consiglio: nell’ospite che suona alla porta, nell’offerta che mi libera dai guai, nell’idea che balena all’improvviso, magari in un momento di stanchezza. Forse con la morte finisce tutto per tutti, tranne che per me: continuo a domandarti come stai, a litigare per i soliti problemi, ad alzarti dalla tomba per metterti sul letto, dopo cena.


ciao Fabrizio,
è il corpo che si separa dallo spirito ma lo spirito vive in eterno. Io sono convinta che sia così, che qualcuno mi dimostri il contrario, con prove vere perchè io ho le altre.
Se un giorno dovessi scoprire che dopo non c’è nulla, di certo non potrò tornare a raccontarlo, ma se anche fosse è comunque bello che siano sopravvissuti nel nostro cuore, almeno sarà un carme “Dei Sepolcri” che ognuno di noi può scrivere, anticamera dell’immortalità.
Con la morte non finisce tutto ma inizia una nuova vita, dalla morte nasce la vita, una vita nuova per chi và, fatta di luce e onnipresenza, per chi rimane una vita tutta da vivere fino all’ultimo bacio freddo che ci ruberà l’anima per portarla in gran fretta fra le braccia di Dio.
“Non est hic, resurrexit!”
un abbraccio fortissimamente forte e so che nel mio abbraccio siete in due
Stella
Il vuoto dell’assenza è una realtà contro cui sbatto e mi ferisco ogni giorno. Ti comprendo bene, mio amato Fabry.
Ti stringo forte e, insieme a te, stringo don Mario, che ho avuto la fortuna di incontrare una sola volta ma che mi è rimasto nel cuore e nei pensieri.
fabry, sei straordinario
un abbraccio forte
f&r
è così, Fabry, non riesco a non commuovermi quando leggo queste tue cose, sei bravo proprio. Un abbraccio.
Posso sentire ancora quel contatto quando baciavo Domma sulla fronte, il suo profumo e le sue tante parole risuonano ancora nelle mie orecchie. Nei momenti difficili a lui chiedo di starmi vicino…..e come sempre c’è!
Caro Fabry, la vita è difficile e noi avremo sempre bisogno della nostra guida, stiamo vicini per trovare conforto e parliamo di quello che sentiamo per trovare comprensione.Effatà!
Grazie per quello che mi doni ogni giorno.
io, che non conosco te di persona né ho avuto la fortuna di conoscere don mario, dalle tue parole respiro l’amore straordinario che c’è stato e c’è. e mi conforta quando penso ai miei assenti, soprattutto quando penso alle cose sbagliate, alle omissioni nelle parole e nelle opere. mi consolo perché mi spingi a vedere l’altro lato della faccenda, all’amore, alla dedizione muta di anni e anni, che pensavo di non offrire mai abbastanza. ho lavato,invece, e imboccato, e spostato, e sorretto, e vegliato, e ascoltato. forse era amore. forse non sono del tutto sbagliata.
Caro fabry lo spirito di chi ci ama è sempre con noi, anche io a volte ho la sensazione che qualcuno da lassù mi dia una mano in certe occasioni…sono sicura che è così.
Bellissima foto 🙂
Ti abbraccio
grazie amici miei.
c’è qualcosa per cui vale la pena vivere,
si scopre ogni giorno, con fatica, ma anche con sorpresa.
se non fosse una parola abusata, direi con gioia.
vi abbraccio tutti
fabrizio
🙁
Dopo la morte tutto comincia,prende corpo l’atavica paura che la morte porti via le persone che amiamo, si concretizza il dolore temuto,e tutto si fà silenzio,ma in quel silenzio tutto ricomincia a parlare e cercando nei ricordi ti accorgi che tutto é rimasto é presente e continua a moltiplicare i suoi frutti,in quell’ultimo abbraccio c’era un” ciao a dopo e intanto vivi e racconta dell’amore per cui vale la pena vivere,ogni giorno senza timore e con il cuore aperto…”
Non si può fare a meno di sentire questa forza travolgente che ha lasciato Don Mario,c’é ed é un entusiasmo contagioso é amore e si legge negli occhi di tutti quelli che parlano di lui,lo sento forte nel suo sorriso e nel suo saluto,come se fossero materiali ogni giorno,è un amore che non finirà mai!
Ti abbraccio forte
Dani
Pezzo commovente… Un abbraccio Fabry…
vi ringrazio.
sì, don Mario resta.
Poi nell’Universo si è formato “quel buco a forma di te”
cerco di ricordare il tuo sguardo quando ti sorprendevo guardarmi con affetto e il modo in cui ti sollevavi gli occhiali per strofinarti gli occhi o sorridevi. Ripeto nella mente ogni tuo gesto: Per paura che vada perso quando io non sarò più capace di rivederli dentro di me.
Non mi importa di sfidare il buon senso, l’eperienza di generazioni e non so quale comandamento, non può più essere estranea a me la morte. Devo imparare a guardarla negli occhi a entrare in confidenza poiché adesso è lei a conoscere e controllare la tua vita.
Forse con la morte finisce tutto per tutti, tranne che per noi
un abbraccio
sì don Mario resta e con lui tutti gli altri
grazie Etu.
è bello essere in sintonia.