Festa della donna

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=KU2MVGaXGnU&feature=related]

da qui

E’ una strada breve, dalla parrocchia al giornalaio. Si fanno pochi incontri, la mattina, con le auto che corrono verso il solito destino, persone che acquistano il solito giornale, cani che fanno i soliti bisogni, poveri che aspettano la solita elemosina, le solite abitudini, i soliti imprevisti, i soliti pensieri che affollano il cervello stanco di cercare il nuovo. E’ facile ripetere, non accorgersi della differenza, in un gesto impercettibile, una parola accennata, in uno sguardo. Basterebbe un cenno d’intesa per cambiare il mondo.

11 pensieri su “Festa della donna

  1. Stella Maria

    Si sarebbe bello, sarebbe bello un cenno di intesa in quattro occhi che si incontrano.
    Sarebbe bello se non ci fosse una festa per le donne ma una festa perchè finalmente tutti hanno uguali diritti, tutti sono persone e si fosse riscoperta, nell’altra metà della mela, che la mela è uguale in tutte le sue parti. Non c’è una metà migliore dell’altra, più saporita o più pregiata, la mela è una mela, ed è tale perchè è uguale in ogni singola cellula che la compone, tanto che a vederla intera non puoi pensarla che unica in forma, odore, sapore, colore e sostanza, soprattutto sostanza.
    Sarebbe bello che gli occhi che si incontrano fossero sullo stesso piano e non su gradini diversi.
    Sarebbe bello che le donne per prime si ritenessero “persone” e che gli uomini in tutto il mondo le trattassero da persone, allora sì che sarebbe una festa, tutti i giorni.

    Bella canzone Roberto, non la ricordavo, bella davvero e come dice Sugar Fornaciari “l’amore è un incontro di mani”.

    un bacio a … lla mela nella sua interezza;-)

    Rispondi
  2. Rashide

    Per cambiare il mondo basterebbe lo sguardo dolce, che ti incanta,gentile , morbido, raffinato, che ti cattura all’instante , ti abbaglia di luci , di stelle luccicanti che nell firmamento sono quelle che che ti guarda nell inmenso de tuo guardare e sentire vicini il cuore, momento di tenerezza inesperata , due sguardi che si incrociano e si perdono nei profondo dell’anima e da quell momento puo iniziare l’intessa della vita vissuta e sfidare l’eternita.
    Un abbracio.
    Rashide.

    Rispondi
  3. mariapia

    Lo sguardo ricambiato, è quanto le donne, anche quelle che fecero da battistrada, un secolo addietro, o millenni fa, o quaranta anni fa: “ogni volta”; che la dignità femminile ha rialzato la sua testa, svegliato le coscienze..dell’essere in due da sempre il soggetto che si pensa-che parla-che scrive, etc; ma non fu un’idea iniziale delle donne, il loro silenzio, occultamento,etc via!occorre saperlo,il guaio è quando lo sguardo non è relazionato, condiviso e-o raddoppiato…buon nove marzo, dunque,buon “non compleanno”.. va meglio..
    Maria Pia Q

    Rispondi
  4. Carla

    come dire…basterebbe una scintilla per far salire alta una fiamma…
    alimentare il fuoco aiuta a difendersi.
    🙂
    Buona giornata!

    Rispondi
  5. Rashide

    Si caro Fabry, bisogna avere il coraggio di guardarsi dentro di noi per poi darsi e guardare piu fiduciossi a tutti quelli che incontriamo sull viaggio della nostra vita.
    Grazie, belle le lettere delle due canzone quella di Bob Dylan è quella di Ivano Fossati.
    UN abbraccio.
    Rashide.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *