Ognuno vede a modo suo
l’augurio di nuovo anno.
Indelicato per alcuni
per i dolori patiti.
Una banalità da evitare
per altri.
O da accettare perché così si fa
cortesia che non costa niente.
Affetto sincero si spera
dai più cari
e anche dai più lontani.
Ma il gelo a mezzanotte
accompagnerà come ogni anno
una fine e un inizio
e alzando gli occhi al cielo
ci diremo che niente in fondo
è quel numero in più
nel tempo infinito;
che molte son le cose
da cui ci separiamo.
Lutto silenzioso
che si ripete.
Un miracolo essere vivi
esserci incrociati
in questo spazio.
Il bene che si augura
è anche questo:
non perderci
tra noi e in noi.


Il bene che si augura
è anche questo:
non perderci
tra noi e in noi.
grazie Giovanni è l’augurio più bello e vero che può essere fatto.
Non perdiamoci di vista:-)
un bacio a tutti, ancora vecchio ma presto giovane, spero ma senza silicone:-)))))))))))))))) solo il primo di un nuovo anno tutto da vivere e che dovrò darvi alle 00.01.
stella
una carezza e un sorriso giovanni.
elisabetta
Veramente bella questa poesia, raccoglie il sentire di tanti!!!! Grazie!
Un miracolo essere vivi
esserci incrociati
in questo spazio.
Si ecco, questo pare il vero miracolo: essere vivi.
E l’altro miracolo, anche se può apparire casuale, è l’essere riusciti ad incrociarsi in uno spazio così ampio e complesso.
Il vero miracolo è questo. La cifra che in più si aggiunge poco mette e poco leva, a ben vedere.
E le cose da cui lentamente ci separiamo, sgretolandosi il tempo e danneggiandosi la memoria, è vero, si, sono ben più di quanto noi si possa immaginare in questo spazio infinito in cui casualmente ci siamo incrociati.
Grazie !
Marco
Visto che il fine è anche l’inizio del cammino, che viene augurato in questo testo, una riflessione sui passi, non sul passato, e sul passante, che non è una tangenziale a nord o sud di qualche sgangherata città densa di traffico, invio un augurio che riprende lo spirito delle feste appena “passate” eppure viventi, Auguro un anno di natali, che sia vivo e nascente ogni attimo, perché questo ci mostra la vita, il fatto d’essere anche noi, minuscoli, parti viventi e morenti, un continuum di quell’enormità che è il cosmo. Grazie.fernanda f.
Auguro a tutti un felice 2012, con la luce della speranza e senza l’amarezza del rimpianto.
Giorgina
parole che aprono un mondo!
un augurio di cuore.
auguroni, Giovanni,
(splendida poesia!)
non perderci
tra noi e in noi.
E’ la cosa più importante.
Grazie Giovanni, che bella poesia!
Un mondo di auguri a te e tutti.
Auguri Giovanni, il meglio per il 2012 a te e a tutti!!
Bel testo, complimenti!
maurizio
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Grazie, Giovanni, di questi auguri carissimi e buon anno a te e a tutti!
Un miracolo essere vivi
esserci incrociati
in questo spazio.
Il bene che si augura
è anche questo:
non perderci
tra noi e in noi.
Grazie, Giovanni ! Essere qui tra noi è una vera gioia!
Buon anno a tutti!
Buon anno ancora a tutti, ringraziandovi per i vostri interventi!
Giovanni
grazie Giovanni.
oltretutto – dico, la bellezza e l’efficacia – è un augurio che calza a pennello per Lpels.
Grazie Giovanni, non perdiamoci…resistiamo!
Grazie a voi, Fabrizio e Roberto!
Un caro saluto
Giovanni
“il gelo a mezzanotte”,
ben detto e vero, caro Giovanni.
Grazie e un abbraccio,
Roberto
Assorta danza, il tuo augurio, ritmo e melodia di un prodigio che si ripete, se lo vogliamo: ri- conoscerci. Grazie, Giovanni, un augurio di gioia e stupore a te e a tutta la squadra di Lpels.
Vi ringrazio, Roberto e Anna Maria.
Un abbraccio a entrambi.
Giovanni