La cruna dell’anno. Buon 2013!

lumicino

Se qualcosa di buono resta

di noi non è la sostanza del dono

ma il moto della mano che spezza

il pane del nostro tempo

inscrivendovi un nome.

Non una questione di misura

di valore. Nessuna costruzione

rimasta nei millenni

ha pietre più dure di quelle

impalpabili del gesto

del sentire smisurato

ed invisibile, eppure vivido.

gn

13 pensieri su “La cruna dell’anno. Buon 2013!

  1. Stella Maria

    Il moto della mano che spezza il nostro tempo.
    Speriamo in una mano finalmente giusta che se sa colpire sappia accarezzare, che se deve essere pugno sia anche aperta per dare e accogliere.
    Buon anno Giovanni e grazie per questo fiore.
    Stella

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  2. giuseppe ferrara

    grazie per questo fiore. Che potremmo chiamare “bucanulla”. Grazie per questa mano, che è della Madre tornata, bella più che mai. Grazie.

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  3. Giovanni Nuscis

    Grazie di cuore a Stella Maria, Fabrizio e Giuseppe per i commenti, e a chi ha comunque letto e apprezzato.
    A tutti l’augurio di un 2013 sereno e ricco di novità positive.
    Giovanni

    Rispondi
  4. Giorgio

    Grazie, Giovanni, speriamo anche nel gesto impalpabile e nel sentire smisurato! Auguri di un anno sereno e proficuo.

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  5. iole

    un intenso ascolto donato come un prezioso augurio.
    Molto bella.

    Il mio augurio di bene a Giovanni e a tutti gli ospiti.
    iole

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  6. gum

    Non il pane ma la mano che lo spezza sia il valore che misura il nostro dono e il sentire ch’e’ piu’ duro della pietra.
    Grazie della delicatissima poesia. Auguri.

    Rispondi

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