Se qualcosa di buono resta
di noi non è la sostanza del dono
ma il moto della mano che spezza
il pane del nostro tempo
inscrivendovi un nome.
Non una questione di misura
di valore. Nessuna costruzione
rimasta nei millenni
ha pietre più dure di quelle
impalpabili del gesto
del sentire smisurato
ed invisibile, eppure vivido.
gn


Il moto della mano che spezza il nostro tempo.
Speriamo in una mano finalmente giusta che se sa colpire sappia accarezzare, che se deve essere pugno sia anche aperta per dare e accogliere.
Buon anno Giovanni e grazie per questo fiore.
Stella
auguri anche a te, Giovanni, col pane spezzato mi convinci sempre.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
grazie per questo fiore. Che potremmo chiamare “bucanulla”. Grazie per questa mano, che è della Madre tornata, bella più che mai. Grazie.
Grazie di cuore a Stella Maria, Fabrizio e Giuseppe per i commenti, e a chi ha comunque letto e apprezzato.
A tutti l’augurio di un 2013 sereno e ricco di novità positive.
Giovanni
Grazie, Giovanni, speriamo anche nel gesto impalpabile e nel sentire smisurato! Auguri di un anno sereno e proficuo.
La cruna nell’anno è bellissimo, auguri?
Auguri a Giovanni e a tutti i frequentatori di questo luogo dove è ancora possibile spezzare il tempo con le parole.
mdp
Auguri anche a te, Marco!
Auguri anche a te, Giovanni, che sai cogliere nei sentimentim di chi ti legge.
Gavino
un intenso ascolto donato come un prezioso augurio.
Molto bella.
Il mio augurio di bene a Giovanni e a tutti gli ospiti.
iole
Non il pane ma la mano che lo spezza sia il valore che misura il nostro dono e il sentire ch’e’ piu’ duro della pietra.
Grazie della delicatissima poesia. Auguri.
Grazie, Giorgio, Vicinoalcamino, Iole, Gavino, Marco, Gum, per il dono del vostro ascolto e delle vostre parole.
Un abbraccio, e ancora auguri di buon anno.
Giovanni