Appena eletto, nel giro di qualche ora, ha innescato oltre otto milioni di cinguettii su twitter. E in pochi giorni i suoi discorsi sono tra i più seguiti e condivisi nella rete dei social network. Anche in mancanza di una presenza diretta, papa Francesco è già una star del web. Ma che prospettive apre la presenza sempre più massiccia della sfera religiosa su internet? Che tipo di spiritualità annuncia?
Se ne parla sabato 30 marzo, alle 10.15 su Radio 1 Rai, nella nuova puntata di Eta Beta, ideata e condotta da Massimo Cerofolini. Tra i temi trattati, il rapporto tra fede e tecnologia, la diffusione del messaggio evangelico su internet, il confronto telematico spesso aspro tra cattolici e non credenti, il rischio di privilegiare i rapporti virtuali su quelli reali.
Intervengono tre esperti: padre Antonio Spadaro, direttore di Civiltà cattolica e autore del saggio Cyberteologia, Chiara Giaccardi, docente di Sociologia e antropologia dei media all’Università cattolica di Milano e don Fabrizio Centofanti, ideatore dei blog “La poesia e lo spirito” e “Gesù per atei“.
www.etabeta.rai.it


Una Chiesa capace di parlare qualsiasi linguaggio e di raggiungere tutti, ed un Papa vicino alle persone, spiritualmente e fisicamente, anche sul web: a me piace moltissimo, infatti sono tra quelli che cercano la Parola e la testimonianza anche su FB e su twitter, pur privilegiando i rapporti umani diretti, quando possibili.
Complimenti a M. Cerofolini per la sua trasmissione, sempre interessante ed al passo coi tempi.
L’ha ribloggato su Semplicemente Stella Maria.
L’ha ribloggato su Nutrire il corpo e l’anima.
L’ascolterò con molto piacere.
Grazie per questa bella trasmissione.
Spero molto nella “rete” che è indubbio e dimostrato sia potente e velocissima.
Che il messaggio apostolico navighi nel web a vele spiegate!
Sono convinta che attraverso la rete “apriamo le porte, spalanchiamo le porte” della fede a chi non vede, perché non sa o non vuole vedere cosa c’è dietro quel velo che nasconde tante verità. Con la sua grande, estrema, semplicità Papa Francesco le sta enuciando ogni giorno, attraverso gesti e parole che entrano nel cuore della gente, anche la più scettica, e la rete, di certo, rappresenta un mezzo oggi necessario per diffondere questi messaggi ad ogni platea.
Privilegiare i rapporti virtuali a quelli reali? Forse il web è solo un primo passo per arrivare ad incontrarsi.
dove c’è potere organizzato c’è superstizione e stupidità. serviva un papa alla san francesco a salvare la baracca e i marpioni del cardinalato lo hanno tirato fuori dal cappello. abboccate abboccate cicaloni/e
Per ascoltare la puntata con l’intervento di Fabrizio si può scaricare il podcast: http://www.etabeta.rai.it
grazie a tutti e soprattutto a Massimo (Cerofolini) per quest’altra bella iniziativa.