Le avventure di Bellatrix. I racconti di Annaraffaella Farao

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di Max Ponte

Ricordo di aver passato il periodo delle Olimpiadi a Torino nel 2006 a tradurre “La planète Bleu Myosotis” il racconto francese di Annaraffaella Farao pubblicato in versione bilingue nel 2009 col titolo “Il pianeta Blu Myosotis” da una piccola casa editrice bolognese (pubblicazione sofferta e con vari problemi di promozione e distribuzione).
Tradurre, come sappiamo, è una grande responsabilità e per me è stato impegnativo e allo stesso tempo gratificante lavorare a questo libro. Un testo di prosa poetica ricco di neologismi, onomatopee e colpi di scena, invenzioni e particolari sospesi tra il reale e il fantastico. Per cui ho deciso di tradurre anche la suite che si intitola “L’Isola della Sorpresa”, tutt’ora inedita.

Annaraffaella Farao è una scrittrice e arredatrice italofrancese che vive a Parigi (i suoi genitori sono sono immigrati in Francia dal Cilento nel dopoguerra), la sua lingua madre è il francese, la sua cultura un bagaglio cosmopolita ed enciclopedico che traspare chiaramente dalle vicende narrate. Il primo racconto, “Il pianeta Blu Myosotis”, che potremmo definire anche una fiaba inter-generazionale o addirittura una graphic novel, narra le vicende di una bambina, Bellatrix che si appresta a compiere il suo centesimo anno. I parametri temporali sul pianeta Blu Myosotis sono diversi dai nostri e a cent’anni da quelle parti si è ancora bambini. Bellatrix è orfana di entrambi i genitori, e nel primo racconto la questione rimane ignota. Particolare curioso: la bambina si muove a bordo di una navicella che è un guscio di noce gigante.

La narrazione è breve ma molto serrata ed è una successione di eventi che ruotano attorno ai preparativi di un compleanno che supera la dimensione festiva per diventare scoperta delle proprie origini. Si tratta di un percorso di conoscenza del sé e dell’esistenza, dell’io e del mondo, che continua nei racconti successivi e in cui il prossimo diventa la voce rivelatrice, la voce dell’epifania. Quali segreti stanno dietro a Bellatrix? Quali sono i lati oscuri che segnano la sua vita? Che cosa scoprirà? Nel secondo racconto la prospettiva cosmica diventa terrestre e la protagonista si ritrova sul nostro pianeta a contatto con l’elemento da cui proviene, il mare.

Il mio desiderio, come lettore soprattutto, è di poter vedere presto pubblicata tutta la saga di Bellatrix da una casa editrice italiana in grado di far conoscere ad un ampio pubblico la scrittura di Annaraffaella Farao e le avventure di Bellatrix. Il primo racconto “Il pianeta Blu Myosotis” è stato tradotto anche in spagnolo dalla poetessa cubana Velia Lechuga Rey ed è in lettura presso alcune case editrici dell’area ispanofona. Ma ripeto, spero che (una volta tanto) sia l’Italia ad arrivare prima e a lanciare una scrittrice che merita davvero attenzione.
Il blog di Annaraffaella Farao è Blu Myosotis dove potete trovare la prefazione e un estratto audio dal libro.
Tutti i diritti sono dell’autrice quindi editors e agenti letterari possono contattare direttamente Annaraffaella all’indirizzo che si trova sul sito.

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