
In fondo, la vita si concentra in questa scelta: vivere per me o per Dio. Così il Cristo alla Bossis. E aggiunge: il Padre e Io aspettiamo la risposta. Se vivo per me, penso di guadagnare qualcosa, e perdo tutto. Se vivo per Gesù, penso di perdere tutto, e guadagno me stesso. Il Vangelo cerca di convincerci di ciò di cui dovremmo convincerci da soli, se fossimo davvero intelligenti.

Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli
Ci dobbiamo solo fidare, abbandonare fra le sue braccia, passare all’altra riva..dall’io al tu..
bisogna sgretolare la montagna della filautia…
È successo!…
Purtroppo è arrivato il tempo in cui saremmo rimasti vittime della ‘civilizzazione tecnologica’ ;
Oltre che farci perdere la connessione con “il Cielo” quando funziona, ci butta fuori dal mondo, ci isola, ci fa perdere la misura del confine tra il reale ed il fantastico:”lo smartphone che “muore”. Quasi ci fa morire insieme a lui!!!
Ecco perché, nonostante ci abbia reso facile comunicare(anzi chattare)
sarebbe meglio, anzi opportuno, non mettere tutto noi stessi là dentro, tra like, post, blog, tag, selfies ecc…ecc…
Lasciamo attiva quella “connessione” con LUI, non ci sarà black-out in grado di privarcene!… salvo essere noi a spegnere l’interruttore… facciamo il conto tra costi e “Profitti”, e scegliamo!
Morire per vivere, perdere per trovare…il paradosso del Vangelo.