“A Woman Celebration”. Introduzione di Marco Candida

Marco Candida, “Donne, pizzi e nuovi merletti”Introduzione al volume A Woman Celebration, Collana Paper Club 1978, Volume One (ed. AIMagazinebOOks)

Nel Medio Evo le donne venivano considerate streghe e bruciate sul rogo. Oggi, invece, per rimpinguare le casse degli studi legali o per vendere più copie di giornali alle donne vengono riconosciuti diritti di ogni sorta: possono lasciarlo in mutande, un maschietto, se ne hanno voglia. Insomma, dal Medio Evo a oggi non è cambiato molto della concezione femminile: la donna non è ancora considerata persona. Di là era una strega. Oggi ha nel battiscopa mille stampelle e ha mille paracadute sul groppone. Certo, meglio oggi di ieri, ma un pezzetto di strada, forse, va ancora fatto. Dagli uomini, in particolare. I quali detengono ancora il potere. Sono gli uomini che manipolano la vita femminile, anche oggi, nel 2020. Una donna non è ancora libera di esprimere la sua femminilità come desidera se per caso ha delle ambizioni: perché è all’uomo di potere (il capetto, il sergentino, il boss, il comandante in capo) che deve piacere. Il sistema che offre stampelle e paracadute alle donne, poi, è dominato da una concezione vetero-maschilista della donna. Non sono ancora vere stampelle e non sono ancora veri paracadute. Bisogna fare ancora un bel pezzetto di strada.

Il potere di una donna è immenso e un uomo è del tutto inerme difronte al dispiegarsi di questo potere. Molti uomini fuggono il potere femminile trovandosi donne che non amano e che possano tenere a bada. Il prezzo da pagare è la mancanza di passione e di reali sentimenti. Altri uomini ci provano a seguire il cuore e a volte va bene e sono uomini felici e a volte va male e lì un uomo dimostra se sa essere veramente un uomo o no. Perdere una donna può essere l’esperienza più difficile da affrontare per un uomo. C’è chi si arruola nell’esercito per strapparsi dal cuore una donna. Chi sradica alberi…. Chissà perché succede. Ma accade. Forse perché è l’umiliazione più patente. Una donna dice a un uomo chi è. Lei può essere il premio, ma può anche essere la punizione. Dipende, in gran parte, dall’uomo. L’uomo deve tenersi stretta la donna che ama.

Dipende dalla donna, invece, la scelta di un uomo che sappia come renderla felice. Pertanto, bisogna chiedersi: che cosa mi rende felice? Quell’uomo per cui sento qualcosa è in grado di darmi quella cosa che mi renderà felice? Se non è così, meglio una sana amicizia. Al giorno d’oggi, ci sono innumerevoli modi per un uomo e una donna di essere amici.

L’uomo può scegliere? No. Perché non ha lo stesso potere della donna. L’uomo può solo farsi notare, segnalarsi all’attenzione, alzare la manina dal posto. Magari è un po’ sminuente come immagine, ma temiamo si avvicini molto alla realtà della faccenda. Anche quando l’uomo è nelle condizioni di scegliere… be’, si trova appunto solo accidentalmente “nelle condizioni”.

Le donne sono troppo importanti oltre a essere belle e tutto il resto. E rimane un mistero come una donna possa essere attratta da un uomo. Ma accade. è così. Le donne amano gli uomini. Una donna può amare un uomo. Imbarazzante, ma è nei fatti. Dunque, cosa devono fare un uomo e una donna per stare insieme?

Impossibile rispondere. Si possono solo raccontare delle storie. Guardare a tanti esempi. Qui seguono tredici esempi di storie di donne, che sono una risposta e una impossibilità a qualunque risposta definitiva a una domanda da sessantaquattro mila dollari.

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