Lirico terapia. Elio Fiore

D’improvviso mi sei apparsa 

in questa stanza, madre. 

Mi hai sorriso mentre continuavo

a scrivere, accanto alla tua foto 

di giovinetta. Camminavi sicura, 

poi mi hai detto: «C’è disordine 

in ogni dove, sei un bibliotecario,

ricordati di togliere la polvere 

dai libri». Poi, sei andata in cucina

e ti sentivo cantare come un tempo,

mentre preparavi la cena; 

Io, ho continuato a scrivere,

sentendo la tua cara voce

sognando che tu mi venissi a dire:

“Vieni, è pronta la cena!”.

All’alba, mi sono svegliato 

con le braccia sul tavolino, solo 

con la tua foto eterna di giovinetta.

***
Una delicatissima immagine di amore filiale, questa di Elio Fiore. Ci sono archetipi talmente potenti e profondi che non hanno bisogno di interpretazioni: sono lì, sempre sorprendenti e necessari.

4 pensieri su “Lirico terapia. Elio Fiore

  1. Ema

    “mi sei apparsa”
    L’apparizione di una persona amata e’ sempre una forte emozione.
    E’ quello il momento in cui ci rendiamo conto che l’aspettavamo da sempre.

    Rispondi

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