Fernando Pessoa – Ciò che mi fa male non è
O que me dói não é 5.9.1933
Poesias de Fernando Pessoa
Lisboa: Ática, 1942 (15ª ed. 1995).
Traduzione di L.M.Corsanico
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie
Gymnopedie No 1 for flute cello and piano
Mate Palhegyi, flute
Balazs Kantor, cello
Szilvia Elek , piano
~~~~~~
Ciò che mi fa male non è
Quel che c’è nel cuore
Ma queste cose belle
Che mai esisteranno…
Sono le forme senza forma
Che passano senza che il dolore
Le possa capire
O sognarle l’amore.
Sono come se la tristezza
Fosse un albero e, una ad una,
Le sue foglie cadessero
Tra le orme e la nebbia.
****
O que me dói não é
O que há no coração
Mas essas coisas lindas
Que nunca existirão…
São as formas sem forma
Que passam sem que a dor
As possa conhecer
Ou as sonhar o amor.
São como se a tristeza
Fosse árvore e, uma a uma,
Caíssem suas folhas
Entre o vestígio e a bruma.
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Forme senza forma, essere senza esistere, fermo immagine senza voce.
Fernando Pessoa – Ciò che mi fa male non è
O que me dói não é 5.9.1933
Poesias de Fernando Pessoa
Lisboa: Ática, 1942 (15ª ed. 1995).
Traduzione di L.M.Corsanico
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie
Gymnopedie No 1 for flute cello and piano
Mate Palhegyi, flute
Balazs Kantor, cello
Szilvia Elek , piano
~~~~~~
Ciò che mi fa male non è
Quel che c’è nel cuore
Ma queste cose belle
Che mai esisteranno…
Sono le forme senza forma
Che passano senza che il dolore
Le possa capire
O sognarle l’amore.
Sono come se la tristezza
Fosse un albero e, una ad una,
Le sue foglie cadessero
Tra le orme e la nebbia.
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O que me dói não é
O que há no coração
Mas essas coisas lindas
Que nunca existirão…
São as formas sem forma
Que passam sem que a dor
As possa conhecer
Ou as sonhar o amor.
São como se a tristeza
Fosse árvore e, uma a uma,
Caíssem suas folhas
Entre o vestígio e a bruma.