I pontili deserti scavalcano le ondate,
anche il lupo di mare si fa cupo.
Che fai? Aggiungo olio alla lucerna,
tengo desta la stanza in cui mi trovo
all’oscuro di te e dei tuoi cari.
La brigata dispersa si raccoglie,
si conta dopo queste mareggiate.
Tu dove sei? ti spero in qualche porto…
L’uomo del faro esce con la barca,
scruta, perlustra, va verso l’aperto.
Il tempo e il mare hanno di queste pause.
La vita ha questa cadenza, questo ritmo, che Luzi riesce a fotografare con arte singolare.


tengo desta la stanza in cui mi trovo
Nelle intermittenze del tempo, negli inverni e nelle notti, l’importante è mantenere un lumicino acceso, per quanto piccolo, perché il buio non inghiotta totalmente la stanza del cuore.
“Che fai?”
Chi e’ lontano dall’amore si trova certamente in balia delle onde.