
quando ti ho visto con la faccia grigia
amico
mi sono chiesto tutto in una volta
mi sono fatto tutte le domande
ho sognato di morire
da sveglio
di risorgere in un mondo
dove non bruciano la gente
paradiso dove l’odio si stempera
e l’ira e la follia sono ricordi sbiaditi
come vecchi film
né posso dire che mi manchi
perché sei qui più di tante persone
morte prima del tempo
sei diventato voce
suono
vento di novembre
Spirito Santo delle ore più comuni

Grazie don Fabrizio di questa comunione del corpo con lo spirito, lo Spirito Santo
Eterna luce, eterno fuoco,che come quel “roveto” mai si consumerà per estinguersi,
mai si spegnerà a riportarci nel gelo di quell’addio…
Riscalda, e illumina ancora oggi i cuori di tutti coloro che ti hanno conosciuto, frequentato, amato…
Le Tue parole,i tuoi sguardi,i tuoi gesti,vivono intorno e dentro noi come le monachine che nascono da quel fuoco che continua ad ardere scaldando la nostra vita,
i nostri cuori, dentro i mille ricordi.
Noi cerchiamo di “calpestare”le tue impronte, CREDIAMO,SPERIAMO,AMIAMO
Grazie Domma …ciao
Trovo questa poesia assolutamente splendida!