2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Charles Bukowski. 7

  1. Luigi Maria Corsanico

    Charles Bukowski – Dinosauria, we
    13 febbraio 1991
    Le poesie dell’ultima notte della Terra
    Traduzioni di Christian Raimo e Tiziana Lo Porto
    giugno 2004 by Minimum Fax
    The Last Night of the Earth Poems – Charles Bukowski 1992 | 1st Edition
    Black Sparrow Press, Santa Rosa, 1992

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    György Ligeti
    Kammerkonzert für 13 Instrumentalisten (1969-70)
    I: Corrente (Fließend)
    Ensemble intercontemporain
    Tito Ceccherini, direction

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    Nati così
    in mezzo a tutto questo
    tra facce di gesso che ghignano
    e la signora Morte che se la ride
    mentre gli ascensori si rompono
    mentre gli orizzonti politici si dissolvono
    mentre il ragazzo della spesa del supermercato ha una laurea
    mentre i pesci sporchi di petrolio sputano la loro preda oleosa
    e il sole è mascherato

    siamo nati così
    in mezzo a tutto questo
    tra queste guerre attentamente matte
    tra la vista di finestre di fabbrica rotte di vuoto
    in mezzo a bar dove le persone non si parlano più
    nelle risse che finiscono tra sparatorie e coltellate
    siamo nati così
    in mezzo a tutto questo
    tra ospedali così costosi che conviene lasciarsi morire
    tra avvocati talmente esosi che è meglio dichiararsi colpevoli
    in un Paese dove le galere sono piene e i manicomi chiusi
    in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo
    nati in mezzo a tutto questo
    ci muoviamo e viviamo in tutto ciò
    a causa di tutto questo moriamo
    castrati
    corrotti
    diseredati
    per tutto questo
    ingannati da questo
    usati da questo
    pisciati addosso da questo
    resi pazzi e malati da questo
    resi violenti
    resi inumani
    da questo
    il cuore è annerito
    le dita cercano la gola
    la pistola
    il coltello
    la bomba
    le dita vanno in cerca di un dio insensibile
    le dita cercano la bottiglia
    le pillole
    qualcosa da sniffare
    siamo nati in questo essere letale triste
    siamo nati in un governo in debito di 60 anni
    che presto non potrà nemmeno pagare gli interessi su quel debito
    e le banche bruceranno
    il denaro sarà inutile
    ammazzarsi per strada in pieno giorno non sarà più un crimine
    resteranno solo pistole e folle di sbandati
    la terra sarà inutile
    il cibo diventerà un rendimento decrescente
    l’energia nucleare finirà in mano alle masse
    il pianeta sarà scosso da un’esplosione dopo l’altra
    uomini robot radioattivi si inseguiranno l’un l’altro
    il ricco e lo scelto staranno a guardare da piattaforme spaziali
    l’inferno di Dante sarà fatto per somigliare a un parco giochi per bambini
    il sole sarà invisibile e sarà la notte eterna
    gli alberi moriranno
    e tutta la vegetazione morirà
    uomini radioattivi si nutriranno della carne di uomini radioattivi
    il mare sarà avvelenato
    laghi e fiumi spariranno
    la pioggia sarà il nuovo oro
    la puzza delle carcasse di uomini e animali si propagherà nel vento oscuro
    gli ultimi pochi superstiti saranno oppressi da malattie nuove ed orrende
    e le piattaforme spaziali saranno distrutte dalla collisione
    il progressivo esaurimento di provviste
    l’effetto naturale della decadenza generale
    e il più bel silenzio mai ascoltato
    nascerà da tutto questo.
    il sole nascosto
    attenderà il capitolo successivo.

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