La parola ai poeti. Antonio Dentice d’Accadia

[Foto di Marco Thomas]

Quella che mi è data, e che accolgo nei limiti dei miei labili confini, è poesia religiosa e non può, per sua propria immancabile natura, diventare qualcosa di diverso. Una religiosità espansa, non comandata, mai addomesticata da esigenze razionali e (purtroppo) umanissime.

Quella qualità in simpatia con un Al-Hallaj in Persia, o con un Vivekananda, quando si declina alla Madre. È una capsula di preghiera sciolta in un bicchiere di acido lisergico, ma ubriaca d’un fervore implicito, silenzioso, franco da fanatismo e maldestri tentativi impositivi.

Mi capita di cucire i versi senza sapere bene il come e il perché. Però alcune leggi vengono spontaneamente obbedite: rispettare i vuoti e i pieni, tanto si vola in alto e tanto si scava giù in virtù di un’armonia simile a quella musicale.

Poesia non pensata, non terapeutica, non per raccontarsi.

Mi ritrovo in un territorio incontrollabile e invasivo, tra paludi aggressive e improvvisi decolli. E crolli. Niente è serio in quest’approdo dalle tante e diverse porte dello stesso unico Palazzo. Diversi accessi, luminosi e non.

Porte in cui a volte m’è permesso entrare e da dove qualcosa può anche uscire, può strisciare, o può volare via digrignando i denti. L’unico vero intruso è il tentativo ragionante che pretenderebbe di ridimensionare un canto al Gioco dell’Oca.

Credo risulti assai simile alle fiabe, perché senza pretesa morale: la luce oltre il colore dell’Arabesco Arcobaleno, la Bocca del Nulla, l’Elefante che riposa su lingua di formica, i padri dei titani, lo scarabeo di Casa d’Argilla, i paradisi rovesci affacciati sul sale bagnato, la Regina dei Canti Sotterranei e le sue baccanti in vendemmia.

Nota biografica

Saggista, giornalista e divulgatore specializzato in misticismo delle forme religiose plurisecolari (Sufismo Murid, Taoismo, Tantrismo, mistica cristiana, tradizioni afro-americane, ecc.). Poeta tradotto in spagnolo e polacco. Finalista al Concorso Internazionale di Poesia “Wislawa Szymborska” (Avellino, 2023) e Menzione speciale della Giuria al Premio Internazionale di Poesia “Le Occasioni” 6°Ed. (Sanremo, 2023). Varie pubblicazioni poetiche su: “Atelier Poesia”, “Morfoedro”, Centro Cultural “Tina Modotti” di Buenos Aires e sul periodico italo-olandese “Il Cofanetto Magico”. È tra gli autori di una antologia bilingue Frammenti di realtà umana (Tempra Edizioni, 2023), in esposizione alla Fiera del Libro di Francoforte 2023 (Frankfurter Buchmesse). Più volte relatore al ventennale “Premio Letterario Nazionale Le Nuvole-Peter Russell” (Napoli) del Presidente Maria Pia De Martino, principale erede del Russell, nonché relatore al Premio Letterario Nazionale “Anna Mazzocco” (Isernia). Inoltre è tra gli organizzatori di “Poesia al Tempio” (assieme a Maria Pia Dell’Omo), un ciclo di reading letterari in un autentico tempio Taoista: è la prima volta che avviene in Occidente.

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