La parola ai poeti. Eleonora Nitti Capone

Cos’è la poesia? 
La poesia è uno dei modi di far cantare all’anima ciò che di reale esiste nella vita. È il mio cuore  che dall’interno del petto s’affaccia, sente la vita più vera e si domanda: “che cos’è?”, e lui ne canta  ed io ne scrivo. E questo canto è figlio del silenzio, la poesia è il fiore del silenzio. Essa è sincero tentativo, attraverso una tessitura sapiente di parola scritta-parola lettaparola pronunciata-parola ascoltata, di condividere con gli altri un livello più autentico  d’esistenza.

II 
Il miracolo è l’istante in cui per un istante sei capace  
 [di posare il tuo vissuto 
come una buona veste che adesso non ti serve  
per aprire il luogo del tuo cuore al reale che esiste  
 [nel presente 
sinceramente con la voglia di ascoltare 
cos’è che Lui ha da dirti. 
XXVI 
Conosco una vita superiore soltanto nella vita muta  
 [del silenzio 
nella zona dell’uomo liberata da sé stesso in cui c’è  
 [solo canto 
e il canto è uno soltanto 
e tu che adesso sei in ascolto se affini il cuore  
 [del tuo orecchio già lo stai ascoltando  
se affini il cuore del tuo cuore già tu lo stai cantando. 
XXIX 
Esiste una vibrazione interna a te che ti guarisce  
essa ti risolve, risana ciò che adesso giace in pezzi 
vibrando riavvicina i cocci se dura per un tempo adatto 
 [può saldarli 
e se ancora e ancora dura per un tempo piano tu  
 [da cento pezzi torni uno  
e il tuo peccato che era rosso come il sangue  
 [ripulito sarà dentro di te come la neve. 
XLIX 
La poesia nasce soltanto come un fiore spontaneo  
 [nel campo 
per questo il mio sforzo sarà soltanto 
farmi terra di campo. 

Poesie tratte da Per fede essi chiusero le fauci dei leoni, Italic Pequod 2023.

Eleonora Nitti Capone ha conseguito la laurea triennale in Lettere Classiche presso l’università Alma Mater  Studiorum di Bologna dove frequenta il corso di laurea magistrale, ha pubblicato Maria dei Meschini (Oltretuttolibri 2018), Primo Fuoco (Musicaos editore 2019), La Parola Buona (Animamundi edizioni 2020) e Per fede essi chiusero le fauci dei leoni (Italic Pequod 2023). Ha partecipato alle raccolte poetiche Sulla  Paura – parole in soccorso ai tempi del coronavirus (Animamundi 2020) e I cieli della preistoria – antologia della nuovissima poesia pugliese (Marco Saya 2022). Ha partecipato alla scrittura del brano De  Finibus Terrae per il disco Leuca di Rachele Andrioli. È stata ospite in vari festival di poesia come  l’International Poetry Festival of Smederevo in Serbia (2023) a seguito del quale alcuni suoi testi sono stati  tradotti e pubblicati in serbo.  

Dal 2019 porta in giro spettacoli di musica e poesia; lavora con il teatro ed il canto. È nata nel 1998 e vive tra  il Salento e Bologna.

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